Ca' di Nebbia
Ca' di Nebbia

Utente: uomodellanebbia
Nome: Paolo
Acquario '68 Zingaro, camperista e motociclista. Bolognese di adozione, Veneto nel DNA, corretto con alcune patches e service pack vari. Sono oramai alla versione 37.09

Basta! Parlamento pulito


oggi
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004

*loading*
sbirciatine...

Paolo, ovvero...
L'Uomo della Nebbia


desmonebbia@hotmail.com


105834569



Mi diletto anche così

Heracleum blog & web tools




lunedì, 13 giugno 2005 

Fallimento

La materia e' importante. L'avrebbe dovuta trattare un pool di persone esperte e la legge avrebbe dovuto essere fatta con la consulenza tecnico/scientifica adeguata e varata dopo una scrupolosa analisi di tutti i punti. Ma i bigotti/incapaci/ignoranti si nascondono anche tra gli scienziati e i politici. Ecco quindi che una legge nata male, grazie ad una democrazia che in qualche modo ancora regge (chissa' fino a quando), la si poteva ritoccare e migliorare mediante un referendum.
Ma il popolo italiano per buona parte e' composto da caproni ignoranti che hanno trovato troppo difficoltoso andarsi ad informare. L'altra parte purtroppo ha forse ritenuto che la propria etica dovesse essere imposta anche ad altri perche' cosi' facendo io non avro' mai la possibilita' di poter esercitare la mia liberta' di scelta secondo (la mia) coscienza. Tutto questo mi rattrista e sempre piu' mi conferma che vivo in mezzo a dei bigotti e a della gente incapace di costruire un proprio pensiero e una propria idea.
Per fortuna conosco molta gente che la pensa come me del resto ogni persona frequenta i propri simili o quasi. Almeno sono in buona compagnia...

uomodellanebbia ha scritto alle ore | giugno 13, 2005 23:34 | | riflessioni

mercoledì, 01 giugno 2005 

Autin'

Aiuta, si! Ci vuole proprio, ogni tanto.
Peccato che viene meglio quando si ha la convinzione che oramai niente e' piu' da perdere, e allora a cosa serve se tutto e' perduto? A mettere la coscienza a posto? Di certo no perche' il neurone galoppa e rimuginerebbe lo stesso. Se tutto e' in gioco pero' e' di fatto piu' difficile vuotare il sacco e "vomitare" il magone che ci toglie la serenita' e qualcos'altro ancora. Questo nel campo sentimentale come in quello lavorativo, nei rapporti di amicizia (che rientrano di fatto nel subfolder "Campo sentimentale") come in ogni cosa. Un po' come una partita a poker: se sai che gia' ti sei giocato anche le mutande chi ti ferma dal fare la giocata della vita? Cosa rischi di piu' delle mutande? Bella questa "alzata" eh? Troppo facile, pero' e' cosi'.

Che animale difficile che sono...
Mannaggiamme' e ai compromessi a cui sempre piu' io non scendo


uomodellanebbia ha scritto alle ore | giugno 01, 2005 07:34 | | riflessioni

mercoledì, 25 maggio 2005 

Anything else

Che significa? Non lo so. Non mi ci sono neanche impegnato tre secondi di fila per provare a tradurre, pero' gli ultimi venti minuti di quel film me li sono visti mentre cercavo di dare una parvenza di cena alla sottospecie di pasto in cui stavo sguazzando. No, non ho ancora la ciotola, ma alle volte mi gioverebbe averne una...
Non sono mai riuscito a guardarmi un film intero di Woody Allen, ma tutti quegli spezzoni che ho visto in questi anni mi hanno sempre messo una gran voglia di cercare molti suoi film e di guardarli con calma.
Diciamo che potrei anche non guardarlli tanto cio' che mi interessa dei suoi film sono i dialoghi, roba da fare impallidire anche i Simpson. Roba per cercelli fini; per i detrattori roba per gente malata. E chi dice di no, non saprei dove collocarmi, specie in questo periodo.
Comunque, anche se per solo 20 minuti, ho apprezzato quel "tocco" di sceneggiatura. Che non mi si venga a chiedere di cosa parlasse o qualche battuta ad esempio. Non mi rocordo nulla. Ho gia' metabolizzato tutto ed ora ho solo un vago ricordo: orgasmico!

Si puo' riassumere un po' tutto in una parola quasi scurrile? Boh, cazzo ne so, pero' mi veniva quella...

Il fatto triste e' che piu' uno riesce a cogliere le sfumature in certe frasi e in un certo contesto, e piu' aumenta la sua depressione e tutto si invola verso una meta che non prevede il ritorno. Oddio, sto impazzendo!!!

C'e' chi dice che questo processo ha gia' avuto il suo decorso qualche anno fa, chi addirittura dira' che e' colpa della chiesa (magari quella di Taviano), chi magari ha le prove che io effettivamente sono nato "fallato", sta di fatto che a 37 anni suonati tendo ad escludere tutto  cio' che mi pare banale, scontato, alla portata di tutti ed ecco che un Vudiallen a caso mi entra in casa, seppur attraverso un tubo catodico, e mi mette il cosidetto dito nella piaga. Si lo so che brucia, boiacan. Come quel simpatico ragazzino, MIchael, che domenica in pista mi infila il suo (bastardo) ditino nel gomito dopo che mi ero procurato una grossa abrasione chiedendomi "brucia qui?". Certo che brucia, eccheccazzo, e' fin troppo evidente.

E con questo che cosa voglio dire? No Cevoli lo lascio stare, anche se mi verrebbe da dire veramente "non lo so", pero' e' veramente difficile. E' tutto dannatamene difficile. Sono recettivo come poche altre volte nella mia vita e non so se e' un bene veramente.
Speriamo proprio che me la cavo.

P.S.: mi sento un po' Chicco questa sera (aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo)

uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 25, 2005 22:37 | | riflessioni

lunedì, 16 maggio 2005 

Ctrl+Z

Si lo so, e' una stupidata, ma tant'e', ogni tanto sognare si deve. So anche che io e' una vita che sogno e che forse sarebbe meglio il contrario e cioe' ogni tanto dovrei posare i piedi per terra e fare sul serio, ma dopo un po' mi viene noia e cosi' torno a sognare. 
Cosa farei con un milione di euro? Tante cose sicuramente, mi cambierebbe del tutto l'esistenza ne sono certo, ma non e' questo il punto. Avendo a disposizione una lampada di Aladino c'e' chi desidererebbe dormire 14 ore di fila, chi trovarsi al posto giusto al momento giusto, chi una buona morte dopo una buona vita, chi invece vorrebbe la password per cancellare il blog di suo fratello, ma anche chi vorrebbe una Multistrada come quella... del Nebbia, ah ah ah. 
E io cosa vorrei veramente? 
Semplicemente riuscire a cancellare gli errori che costantemente commetto e che influenzano irrimediabilmente la mia vita e non solo la mia. Vorrei avere la possibilita' di fare Ctrl+Z e riprovare a fare meglio che lo so che con la seconda chance di sicuro non scazzerei. Potendo poi esprimere altri due desideri (la lampada ne da' diritto a tre giusto?) vorrei avere il dono della comunicazione, essere in grado cioe' di fare capire sempre e inequivocabilmente cio' che penso senza possibilita' di fraintendimenti. Per esempio ora ho detto due volte la stessa cosa nella stessa frase cosi' per essere sicuro di essere stato chiaro, perche' c'e' sempre qualcuno che non capisce. A chi gioverebbe tutto cio'? Oltre a me sicuramente a qualcun altro/a. Un mondo senza equivoci sarebbe bellissimo. Il terzo e ultimo desiderio se lo gioca la lista di cosette che cosi' su due chiappe (sono seduto) mi escono di getto: la Multistrada ce l'ho gia' (gh!) quindi vediamo...restituire dieci anni alla Vita, tornare a nascere in Umbria/Toscana, avere la forza di cambiare lavoro, essere piu' alto e bello, potermi permettere una donna delle pulizie, magari anche carina e non importa se italiana o straniera basta che sappia parlare e che le cose le dica a voce e non per iscritto. 
E se annullo tutto e chiedo una palla di cristallo? Che funzioni sia chiaro. 


uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 16, 2005 11:52 | | riflessioni

mercoledì, 04 maggio 2005 

Keep alive
 
Ho la testa piena di pensieri.
Fanno fatica a mettersi d'accordo per chi deve uscire prima dalla bocca, anzi dalle dita.
La pace non e' di questo mondo, me ne rendo conto, ma ci ho messo degli anni per capirlo.
Sto lottando da tempo con me stesso e alla fine, se di fine si puo' parlare, sto concludendo (e questo gerundio dovrebbe sottintendere che non ho ancora concluso e chissa' quando lo faro') cioe' stavo dicendo... ah si... ecco... concludevo che... ehm... soccia che fadiga.
Ricomincio.
Il fatto e' che sto smaltendo il Grechetto che ha accompagnato i garganelli ai frutti di mare con le zucchine che mi sono fatto da poco. Scrivo poche parole per volta, rifaccio lo scanning ogni tre, nel frattempo il tempo passa e il Grechetto e il suo effetto sfumano ... :-/
Vabbe' non e' poi cosi' male il decorso, la digestione, vuole dire che tutto si sta muovendo secondo le "istruzioni", vamola'.
Sto riflettendo sul "telaio", sull'impalcatura celebrale che mia madre grazie a madre Natura (no, non la figona che stava in tv tempo fa non so se con Bonolis o chi altri) mi ha dato.
Il continuo mettersi in discussione e' indubbiamente un segno di intelligenza, di maturita', di elasticita', ma questo non basta a star bene. La consapevolezza acquisita su certi aspetti caratteriali mi mette al riparo da sorprese certo, ma anche mi espone ad autoflagellazioni mentali per il solo fatto di non condividere certi "bugs di programmazione" che la natura, il dna, o chi minchia puo' esserne responsabile mi ha attribuito senza possibilita' di modifica alcuna.
Forse non sono molto chiaro, ma anche si, resta il fatto che a questo punto non posso definirmi contento e felice di alcuni miei aspetti caratteriali, non ne posso andare fiero e la cosa che mi fa piu' incazzare e' che non c'e' verso di porvi rimedio perche' NON CI RIESCO. Sono fatto cosi' diobono, tutto sommato mi vado bene, ma non mi faccio di certo le pippe dal piacere che provo nel sapermi cosi'.
E cosi' la mia conclusione (versione beta si intende; e' sempre in versione beta ogni mia conclusione...) e' che questo telaio fornito di serie non e' modificabile. Ci piaccia o meno c'e' una base a cui non si puo' accedere per qualsivoglia modifica e questo denota mi vien da dire l'aspetto caratteriale che ci contraddistingue fin da piccoli. "Ah, quel ragazzo... e' sempre stato cosi' fin da piccolo..." ROTFL.
Eh si, quel film, Il ladro di orchidee, mi ha stimolato il giusto, ma tutto sommato il suo e' un bel finale.
Come? Ah si certo, no, non lo voglio un gran finale io, non ora e' ovvio.
Ma andiamo avanti cosi' va...
Chissa' se quel Grechetto ora e' un po' piu' fresco di prima...

uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 04, 2005 14:30 | | riflessioni

mercoledì, 20 aprile 2005 

C'e' chi viene e chi se ne va'... (per finta)

Arrivato "Ratzenberger", Papa-razzi come ho letto da qualche parte, anche se sulla prima pagina del Manifesto, su suggerimento del mio guru, ho letto qualcosa di molto piu' orribile (e ora per almeno una decina di anni che mi si lasci in pace...), ecco che invece se ne va un altro nostro leader (con la elle minuscola apposta). Parlo del nano di Arcore.
Era ora mi son detto e vai che si va a votare... ma poi che leggo (gia', io la tv proprio faccio fatica...)? Che questo esce dalla porta per rientrare dalla finestra e riprovarci con quello che viene definito il Berlusconi-bis.
Ma santa Madonna Luisa Veronica Ciccone da Cerignola, qualcuno mi riesce a spiegare come funziona il nostro... come si chiama? Governo? Stato? Organizzazione per gli Affari Nostri... ops... Loro? Si, insomma, come funziona il giochino? Che cosa si dimette a fare se poi torna tutto come prima? Tanto gli omuncoli che gli stanno attorno son sempre quelli...
Da piccolo mi ricordo ancora adesso molto bene che ogni anno o quasi cadeva il governo e mio padre, buono e onesto democristiano, era sempre li' che smadonnava ripetendo "son sempre quelli... si cambiano solo la poltrona..." nonostante il suo voto avesse contribuito a far star al suo posto gente come Andreotti & Co..
Ma da piccolo non me lo sono mai posto il quesito. Ora si, cazzarola. C'e' qualcosa che mi sfugge dato che sicuramente quale ignorante, per l'appunto, io ignoro.


uomodellanebbia ha scritto alle ore | aprile 20, 2005 22:09 | | riflessioni

sabato, 09 aprile 2005 

 Dico la mia

 Ma quanti italiani (e non) si sono riscoperti credenti e cattolici (perdippiù praticanti) in questo ultimo weekend?
Io me lo sto domandando spesso visto che mi pare di vivere in mezzo ad una moltitudine di persone, avendo la strana sensazione di essere una mosca bianca. O tutti i credenti che prima non pensavo lo fossero sono anche quelli che a fasi alterne sono espertissimi di Vela, di Curling, di Rugby, ma anche di cellule staminali, di devolution, di sesso e potere a Buckingham Palace e di tutto quello che al momento viene riportato sulla prima pagina dei quotidiani?

Probabilmente c'è qualcosa che non gira per il verso giusto nella mia testa, ma giuro che non è mia intenzione andare controcorrente come modus vivendi, anzi.


uomodellanebbia ha scritto alle ore | aprile 09, 2005 22:39 | | riflessioni

giovedì, 07 aprile 2005 

Profilo

 

Siamo inscatolati nei nostri stessi termini. Mannaggia a questa lingua e pensare che permette molte più sfumature di tanti altri idiomi. Parlo delle definizioni che usiamo per definire, descrivere, specificare tutto ciò che vediamo, ascoltiamo, immaginiamo. Ma il nostro vocabolario personale, che ovviamente è molto piò ridotto di quello reale, è composto da vocaboli appunto che utilizziamo più spesso. E di tutti gli altri termini, che solo sporadicamente utilizziamo, ma il più delle volte quando vorremmo usarli non ce li sentiamo "nostri" perchè mai usati, cosa facciamo? Mannaggia, è un grosso limite, soprattutto mio perchè ho la memoria sempre più corta e tante paroline che mi servirebbero per render meglio l'idea a volte proprio non mi vengono in mente. In ogni caso, senza rischiare di sembrare un saccente (io? proprio io? mavala') o un presuntuoso (ecco, a volte pecco in questo) che ostenta sapienza (ma chi ce l'ha poi?) qualche "terminillo" a volte cerco di utilizzarlo sperando che non se ne accorga nessuno, così per il vezzo di farne sfoggio. Gh, come mi piace, ma poi si capisce che non è parte del mio vocabolario perchè non tornerà mai più ad uscire dalla mia bocca. Con la memoria che ho figuriamoci se una parolina come "ilozoismo", che ho utilizzato l'anno scorso per descrivere il cavalletto della mia moto e delle iniziative che questo prendeva (ho fatto una breve ricerca perchè appunta la memoria... ih ih ih) posso più riutilizzarla... Si, ma con questo dove voglio arrivare? Un'idea ce l'avevo, ma poi mi son perso perchè... è un po' come portare fuori un cane di grossa taglia che tu lo vuoi "scendere per pisciarlo" al parco e poi lui invece ti porta in stazione. In ogni caso volevo parlare delle nostre scatoline, piccoli contenitori (le parole) che ci aiutano a inscatolare un pezzo di realtà.

Aiutatemi a trovare un'altra scatolina per definire lo spirito zingaresco che mi caratterizza, amante del plein air, del viaggio itinerante, della mia capacità di adattamento a qualsiasi condizione (dormo in qualsiasi posto anche se come riposo sul mio "latticione"... ghe n'è minga...), della mia tolleranza a quasi tutto (e il quasi è d'obbligo), che il termine "zingaro" mi è stato fatto notare essere in contraddizione col mio pensiero. Io quella gente lì la odio con tutto me stesso ed effettivamente non mi posso inscatolare nello stesso vocabolo-contenitore. No, no, zingaro non va bene. Ha ragione quel teRone del mio amico. Non sono nemmeno nomade perchè definisce solo uno stato di mobilità dell'essere che rifiuta l'insediamento stabile mentre io sono uno stanziale dato che amo Ca' di Nebbia :-)

Dai sù, ecco un compitino da svolgere :-)

P.S.: se mi conosci, lanciati pure nell'impresa. Se pensi di conoscermi, ma hai dei dubbi, in fondo (basso) a sx c'e' un test per verificarlo. Se non mi conosci, magari riesci meglio di chiunque altro/a ad aiutarmi perchè forse più obiettivo/a. Gh!


uomodellanebbia ha scritto alle ore | aprile 07, 2005 11:20 | | riflessioni

martedì, 05 aprile 2005 

Pensieri

Allora cominciamo dal Papa. Non ho intenzione di parlarne, anzi dirò di più: non me ne frega niente. Sarò impopolare, controcorrente, qualsiasi cosa, ma io, sebbene sia stato cresciuto da sedicenti genitori cattolici, dall'età in cui ho potuto decidere autonomamente il da farsi mi sono felicemente rifiutato di seguire gli assurdi "insegnamenti" di nostra madre chiesa. Fossi scemo. Ho i miei dubbi sull'esistenza di un'entità superiore perchè mi rifiuto di attribuire tutto ciò a cui non riesco dare una spiegazione razionale ad un eventuale Dio. E quanti meriti si prenderebbe se esistesse grazie ai miei limiti? No, no, non ci siamo. Per non parlare poi della Chiesa Cattolica. Il Papa? Il Vicario di Dio in terra? Ah ah ah non scherziamo per favore. Torno ora da due giorni di clausura forzata anche se volontaria (leggi "seggi") e non so assolutamente che tipo di risonanza abbia avuto la notizia della morte del buon uomo polacco, ma immagino. Per molti sarà una figura importante, ma io sono sinceramente dispiaciuto solamente perchè una vita di un uomo si è spenta, questo si. Sono talmente innamorato della vita che chiunque se ne vada dalla superficie terrena per passarci sotto mi mette una gran tristezza. Quindi amen e pace all'anima sua, ma di aprirne un dibattito sul mio blog...

Questa voleva essere una risposta alla propostina del mio amico Macaco. Egli avrebbe anche altri argomenti da trattare tant'è che non vuole usare il suo blog, ma mi ha fatto una proposta indecente, ma tanto indecente che quella originaria a confronto fa ridere: mi ha chiesto se può scrivere ogni tanto sul mio blog e perdippiù senza darmi un milione di dollari. Ok che il dollaro oramai vale meno del peso uruguayano, ma non mi farebbero schifo un bel mucchiettino di bigliettoni verdi... ;-P
Ok, ok, Stronzolino, ti abiliterò questa funzione giusto per proporre un sondaggino e vedere l'effetto che farà ;-P

Riguardo il pesciolino di aprile c'è poco da sperare di fare buona pesca gettando gli ami con esche scarse, non me ne rammarico, ma in qualche maniera un certo intervento io lo interpreto come una specie di abboccamento checchè ne dica il cavedano ;-P

La primavera oramai bussa prepotente al portone del mio box e vuole essere vissuta anche da una certa PodeRossa, ovvero la mia ignorante fabbrica di emozioni. Il motomondiale è alle porte e quale occasione migliore per fare un salto in Val Trebbia con degli amici scemi e il miglior Passeggero Racing sul mercato andandoci appunto montando la mia PodeRossa? Già già.

Fine delle riflessioni.


uomodellanebbia ha scritto alle ore | aprile 05, 2005 00:43 | | riflessioni

giovedì, 17 marzo 2005 

Flash da un quotidiano

Oggi l'occhio mi è caduto sul titolo di un noto quotidiano: il Resto del Bugiardino... ehm... ops... Carlino.
Diceva, o quanto meno si capiva, che ce ne verremo via dall'Iraq col beneplacito degli USA.
Ora io avevo da fare questa mattina e non ho potuto, ma soprattutto voluto, leggere l'articolo per evitarmi una potenziale gastrite per quanto supponevo fosse il contenuto. Mi son detto "la rimando" (la lettura) tanto poi lo apprenderò sicuramente in seguito.
Sarà mica che dopo il Cermis ci siamo venduti la pelle di Calipari per far insabbiare un'altra neffandezza statunitense?
Ripeto è solo una mia personalissima impressione dovuta ad un titolo di giornale che come un flash mi ha fatto scattare quest'idea.
Io spero tanto, ma tanto tanto di sbagliarmi.


uomodellanebbia ha scritto alle ore | marzo 17, 2005 15:10 | | riflessioni

venerdì, 11 marzo 2005 

CHE COSA E' UN POLIZIOTTO

(ogni riferimento a persone é puramente... ehm... casuale...)

Un poliziotto, come tutti gli uomini é un impasto di santo e peccatore.
Fra tutti il più necessario e il meno desiderato.
Una creatura senza nome che chiamano "SIGNORE" quando ci é davanti e "BASTARDO" appena ci volta le spalle.
Deve essere un diplomatico, capace di distinguere
tra le persone e dare a ciascuna l'impressione di essere vincitore. Ma se é cortese, é un adulatore, se non lo é, é un maleducato.
Se é elegante é vanitoso, se 
é
trasciandato é zotico.
Deve prendere delle decisioni che a un avvocato richiederebbero un mese, ma se si affretta é negligente, se va con i piedi di piombo é pigro.
Il poliziotto deve essere il primo ad arrivare sul posto di un incidente e deve emettere sentenze infallibili; deve essere capace di far ripartire il respiro che si e fermato, di arrestare l'emorragia, di cucire una ferita, aspettarsi di essere citato in giudizio.
Deve conoscere ogni anima, sparare in corsa, colpire dove non fa male, essere in grado di neutralizzare due uomini grossi due volte lui e con la metà dei suoi anni, ma senza danneggiare l'uniforme, senza essere brutale.
Se siete voi a colpirlo per primo é un vigliacco, se é lui, é un violento.
Da un capello deve riuscire a descrivere un delitto, l'arma con cui e stato compiuto, il criminale dove si nasconde. Ma se lo cattura é fortuna, se non ci riesce é un incapace.
Se é
promosso ha degli appoggi politici,
altrimenti é un incapace che non vale due soldi.
Il poliziotto deve essere un sacerdote, un assistente sociale, un diplomatico, un simpatico ragazzo ed un gentiluomo, deve anche essere un genio per riuscire a mantenere la famiglia con lo stipendio da poliziotto.


uomodellanebbia ha scritto alle ore | marzo 11, 2005 10:20 | | riflessioni

domenica, 06 marzo 2005 

Stagionatura

Eh si, mi sa che devo arrendermi: sto invecchiando. Si è appena concluso un magnifico Festival di Sanremo che non vedevo da parecchie edizioni, anche se tutti gli anni mi riproponevo di farlo, e devo dire di aver goduto parecchio nel sentire della musica molto varia nelle sue espressioni e generi e non eccessivamente omologata come siamo sempre stati abituati ad ascoltare. Ma il segno inequivocabile del mio avvizzimento neuronale non è il fatto che io apprezzi una manifestazione canora del genere, cosa che ritengo del tutto normale invece, ma il fatto che tra la (Zao) Felini e la (Mole Antonelliana) Clerici, senza rifletterci su un nanosecondo, così di getto, se avessi l'opportunità di passarci una serata insieme, ma anche due di fila, l'Antonella sarebbe la prescelta. Ebbene si, mi devo rassegnare, il mio declino è cominciato... gh gh gh


uomodellanebbia ha scritto alle ore | marzo 06, 2005 11:47 | | riflessioni

martedì, 01 marzo 2005 

-11,5

Questa mattina quando sono uscito per andare a lavorare pensavo mi avessero scritturato come comparsa nel seguito di The Day After Tomorrow: il termometro segnava -11,5 (c'e' chi dice di aver visto il -12) e io pensavo come si potesse sentire un surgelato della Coop... E a Loiano pare ci fosse -16. Presto sarà la fine del mondo, lo sento :-)

Per quanto mi riguarda rispondo così alle "insinuazioni": nessun calo di ispirazione. Sto scrivendo diverse cosine, su carta pero'... Sono parecchio impegnato ultimamente e soprattutto con la testa. Pensieri che vorticosamente mi stanno centrifugando il neurone e impegni che mi sono voluto prendere con un amico per la realizzazione di un sito web a sfondo motociclistico. Fra meno di 20 giorni debutterà un nuovo portale sul mondo ehm... minimotociclistico e io, con le mie limitatissime conoscenze, sto cercando di dare il meglio che la mia fantasia sa sfornare in questo momento. Non sarà la mia nuova professione quella del web designer, non ne ho le capacità soprattutto tecniche, ma mi ci voglio dilettare per pura passione. Poi verrà a ruota il mio sito visto che ho registrato un dominio che è Casadinebbia.it ma che al momento è vuoto.

La moto. Capitolo triste di questo nuovo 2005. Ancora priva di assicurazione (tanto mica posso girare a -11 senza l'abbigliamento che ho tritato per colpa dei caprioli a novembre...) la mia Rossa rimarrà nel box ancora qualche settimana anche perchè queste benedette risorse stentano a riprendersi, ahimè. Ma come diamine fa molta gente a cambiare auto ogni tre anni e girare con "ferri" che costano come due garage? E si che il nostro amato Presidente operaio pare mi abbia aumentato lo stipendio di almeno due o tre euro...

Mah, tutto sommato credo di stare bene anche se mi sento un po' donna con certe mie complicazioni mentali, ma sopravviverò.


uomodellanebbia ha scritto alle ore | marzo 01, 2005 21:49 | | riflessioni

martedì, 01 febbraio 2005 

Un pensiero

Ho sempre ritenuto l'inverno la stagione dei motociclisti veri, quelli che scendono a pochi compromessi, quelli che non importa se fa freddo, nevichi o ci sia acqua ovunque. Ero felice quella volta appena comprato il completino in goretex della Dainese che mi costo' un rene quando mi sono fatto 600 km di giro tutti sotto l'acqua, ma 50 km anche sotto la neve. Che tempi. Ce ne sono stati tanti altri di momenti del genere, pero' da quest'anno e' cambiato tutto. Tutto di colpo eh. Cazzarola, cos'e' successo? Ora per la prima volta la moto e' senza assicurazione, vabbe' e' anche per una questione meramente economica e nonostante Dorian Gray da Arcore dica che va tutto bene, il mio conto piange come mai prima, pero' non ho sofferto nel non rinnovare la polizza. La moto mi va bene in garage. Poi il compimento del 37° anno pare una concidenza e comumque mi ha ricordato che effettivamente gli anni stanno passando e che tutto inesorabilmente cambia, anche le priorita', il che non e' necessariamente triste, anzi. Basta esserne consapevoli. Insomma cosa voglio dire ora non lo so, ma mi sento in pieno cambiamento e soffro anche questo freddo come non ho mai patito prima. Non ho mai desiderato la primavera, figuriamoci l'estate. No. Mai prima d'ora. E pensare che tutto sommato penso di essere felice...


uomodellanebbia ha scritto alle ore | febbraio 01, 2005 09:24 | | riflessioni


Blog ideato ed interamente realizzato dal somaro che se l'é intestato :-)