Ca' di Nebbia
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Utente: uomodellanebbia
Nome: Paolo
Acquario '68 Zingaro, camperista e motociclista. Bolognese di adozione, Veneto nel DNA, corretto con alcune patches e service pack vari. Sono oramai alla versione 37.09

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sabato, 29 maggio 2004 

Lezioni di storia partendo dal Tuttocitta'

Spesso passo in via Don Minzoni qui a Bologna. Ma via Don Minzoni esiste anche in altre citta'. Ma mai mi sono chiesto chi fosse don Minzoni fino ad un anno fa. E me lo sono chiesto tante volte per molti altri nomi ogni volta che mi trovavo ad imboccare una via o una piazza. Mi sono sempre ripromesso di prendere in mano un'enciclopedia e di cominciare a far una ricerca, ma la pigrizia e soprattutto la memoria mi hanno sempre fregato. Ultimamente questo era un pensiero ricorrente, e ricorreva in modo quasi ossessivo. Se noi diamo un nome alle strade chiamandole con nomi di persone piuttosto che in modo freddo e privo di significato numerandole come fanno negli States, forse questo atto di riconoscenza verso quei nomi merita un minimo di attenzione e cosi' ho deciso di prendere in mano il Tuttocitta' e guardare nome dopo nome a chi effettivamente corrispondono quei cognomi che con un automatismo quasi insensibile ci portano a identificare delle zone di questa o quella citta' creando una sorta di neologismo.E' cosi' che Leoncavallo quasi diviene sinonimo di centro sociale piuttosto che compositore vissuto a cavallo tra il 1800 e il 1900, esponente del Verismo.
Cosi' facendo ho scoperto che Giovanni Minzoni, nato a Ravenna nel 1885 e morto ad Argenta (FE) il 23 agosto 1923 era il cappellano di Argenta che si fece inviare al fronte allo scoppio della prima guerra mondiale per stare a fianco delle truppe ed una volta tornato si impegno' molto in campo sociale aderendo al Partito popolare schierandosi quindi in contrapposizione al fascismo. Divenne presto una figura scomoda per il regime e i suoi dirigenti i quali ne ordinarono una punizione esemplare. Il 23 agosto 1923 appunto mori' per le percosse subite dagli esecutori di quell'assurdo ordine.
Anche in via Pomponazzi ci passo spesso e chi si immaginava che il signor Pietro era un filosofo vissuto fino al 1525, che con la sua "L'immortalita' dell anima" del 1516 fece incazzare tanto la Chiesa respingendo le tesi averroistiche e tomistiche secondo le quali l'anima in qualche maniera risulterebbe essere immortale e svincolata dal corpo? Fare incazzare la Chiesa nel 1500 era un gioco da ragazzi, ma allora si rischiava grosso. E poi ancora Marcello Malpighi, fisiologo italiano le cui scoperte nel campo dell'anatomia microscopica aprirono la strada alla fisiologia e all'istologia moderne, Mickievicz, poeta polacco che non poteva chiamarsi con un nome piu' inpronunciabile'. Cercando chi fosse Segantini sono arrivato a Pellizza da Volpedo, entrambi pittori che aderirono al Divisionismo, movimento pittorico nato alla fine dell'ottocento. Questo mi ha spinto a vedere in cosa consistesse il Divisionismo e da li' e' stato un attimo trovare riferimenti al Puntinismo francese. Che spettacolo questo "navigare"!
Guinizzelli, poeta, Bondi, fisico austriaco con teorie anti Big Bang poi in qualche modo smentite alla luce di nuove scoperte scientifiche, Andrea Costa politico italiano che arrivo' a fondare l'Avanti!

Insomma il mio e' un invito per tutti gli ignoranti come me a prendere in mano il Tuttocitta' e cominciare a fare ricerche piano piano ed imparare cosi' qualcosina di nuovo. Io mi sono aiutato con l'enciclopedia Encarta e devo dire che questa mia nuova ricerca mi stuzzica parecchio.
O forse sarebbe meglio che mi cercassi una donna e smettessi di cercare "nuovi giochini"? :-)







uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 29, 2004 03:13 | |

giovedì, 27 maggio 2004 

Ruzzolando...

Rientrato ora e sono anche un po' di corsa perche' fra tre ore mi devo alzare per tornare a lavorare. Lavorare... Si, quella manciata di ore che mi tocca sacrificare per avere una fonte di reddito e sostentamento, che mi permetta di vivere il resto del mio tempo come meglio credo e grazie a questo piccolo sacrificio quotidiano questa sera mi sono potuto permettere di partecipare alla mia  nuova gara. Ovviamente non poteva andare tutto bene e pensare che sono andato alla pista anche in anticipo per far tutto con calma... Fanculo Murphy e le sue leggi che con me trovano terreno fertilissimo per tutte le conferme del caso. Quante probabilita' potevo avere che su tre, dico TRE, frizioni ce ne fosse almeno una che andasse? Dopo due ore di bestemmie vere, di quelle che escono di cuore, ma provengono dal buco del culo con una grande rincorsa, me ne stavo tornando a casa, incazzato come una pantera: non riuscivo a montare una fottutissima frizione che fosse una!
In quel mentre mi vedo arrivare il primo dei quattro amici che sono venuti da Bologna proprio per me. Non potevo andare via a quel punto. Continuando a decimare i santi del calendario, avevo deciso di rimontare la vecchia frizione che non andava per niente bene, ma almeno qualche numero lo avrei fatto per loro. Ma tutte le madonne che ho vomitato dalla rabbia, l'attenzione di un ragazzo arrivato in quel momento l'hanno attirata e cosi' questi si e' preso la mia frizione in mano per montarla. Credo ci abbia messo non piu' di due minuti. La mia incazzatura e' andata alle stelle pero' da una parte ero contento perche' cosi' avrei potuto guidare meglio con la frizione nuova. Solo che non avevo sufficiente tempo per rodarla prima della gara.
Vabbe', la faccio breve: gara 1 balzo dalla seconda fila come sparato da una fionda e alla prima curva entro per primo. E li rimango fino al quarto o quinto giro dopodiche' ovviamente mi sdraio. Non riesco a finire una gara una senza andar per terra, boia di un giuda! Rimonto, raggiungo quelli che mi avevano passato, ma non riuscivo a passare piu' e sono finito quarto. Gara 2, la finale, parto bene dalla terza fila guadagnando due posizioni, mi trovo sesto e dopo un po' ne guadagno un'altra. Fino a tre quarti di gara. Quello che mi stava davanti non sapevo dove passarlo perche' era piu' svelto di me fuori dalle curve per i suoi 20 kg di meno e cosi', nervoso come ero, l'errore l'ho commesso e sono volato in maniera fantasiosa spaccando una pedana e rovinando per benino la tutina quasi nuova. Senza appoggio per il piede sono riuscito a cadere nuovamente e alla fine credo di essere arrivato settimo. Che nervi!
Rimane la consapevolezza che il podio me lo potevo giocare questa sera e che la mia guida sta effettivamente migliorando piano piano. Mi dico bravo lo stesso.
Faticosamente ricaccio tutto in auto e via verso casa. Che sonno. Quand'e' cosi' temo sempre di non riuscire a tornare a casa difatti molte volte mi devo fermare a dormire per strada. Non questa volta perche', purtroppo, mentre ero praticametne in uno stato di dormiveglia in scia ad un camioncino, mi sono visto un qualcosa sbucare dal bordo strada, e tutto e' successo troppo rapidamente. Non ho fatto nemmeno in tempo a toccare i freni che quella cosa l'ho sentita sbattere e rotolare sotto il pianale della macchina. Che flash. Sono tornato indietro, era ovviamente un animale quello che ho investito, ma non ve n'era piu' traccia. Una volta a casa, aiutandomi con una torcia, ho trovato un aculeo attaccato alla sospensione. Era quasi certamente un riccio quel povero animale. Erano tanti anni che non investivo piu' un animale e la sensazione e' sempre e terribilmente la stessa, mannaggia mannaggia mannaggia.
Vado a nanna che e' meglio anche se ora chi chiudera' piu' occhio.







uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 27, 2004 03:27 | |

mercoledì, 26 maggio 2004 

Avviso agli addetti!

Sono assente da un po'. QualcunA me lo ha fatto notare senza mezzi termini, ma io ho avuto qualche impiccio notevole in questa settimana. E poi non riesco sempre a portarmi dietro il blocco notes per prendere appunti. Si perche' di appunti ne prendo anche se poi non pubblico quasi nulla. Vivere la vita con occhi attenti mi fa venire la voglia di girarci poi un film per raccontarla con una nuova interpretazione, personalissima per carita', ma il desiderio di raccontare cio' che vivo a questo mondo e' forte.
Ieri sera sono passato a vedermi uno scampolo di spettacolo di Beppe Grillo. Sono morto dalle risate, solo esternamente pero'. Mentre invece morivo dentro, per il modo in cui ci porta a riflettere su alcune cose. Non che non le sapessi (almeno in parte), ma spesso ci dimentichiamo e ricordare e' sempre bene. Che brutto codice di programmazione abbiamo noi uomini...
Sono un po' down per colpa degli antibiotici, ora vado in farmacia e cosi' mi dopo un po' per la gara di questa sera.
Saro' online al piu' presto perche' la settimana tosta ancora non e' finita... Mannaggia, mannaggia :-)





uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 26, 2004 10:52 | |

venerdì, 21 maggio 2004 

Da Bach a Bartok

Ho deciso: quest'estate non prendo ferie. Solo una settimanina a fine giugno per starmene possibilmente in Liguria.
Quest'estate mi do' alla musica. Pero' anche il ballo...Una cosa per volta, vamola'!
Tra il branco di amici ghei che ho, c'e' qualcuno che oltre ai byte, la birra e il gaaas mi accompagnera' per rassegne Etno, Jazz e Classica? Ho lo strano presentimento che mi muoverò da solo...
Questa sera e' saltato un bel concertino di Eloisa Atti al Blue Inn di Bologna che con il suo gruppo Caputolindo mi dovevano far godere al ritmo di Bossa Nova e musica popolare brasiliana, ma visto il cambiamento di programma del locale per fortuna avevo gia' pronto il Piano B: Teatro Comunale di Imola per i concerti n.1, 2 e 3 di Beethoven.





uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 21, 2004 18:27 | |

Tattoo

Ma se mi disegnassi dappertutto?
Si, ma poi... dove? Sul collo, sul braccio, nell'inguine, in fondo alla schiena, su una tetta, in fronte? Dove?
Monocromatico o a colori?
Risolto l'aspetto "logistico" sulla questione c'è poi l'aspetto contenutistico.
Checcescrivo? Checcedisegno?






uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 21, 2004 17:20 | |

giovedì, 20 maggio 2004 

A volte ritornano

H - Ma raccontami delle tue ultime avventure sentimentali
UdN - Mah, niente di che... solite cose (mai avrei detto la verità, ndn)
H - Si, ma te l'hanno data?
UdN - Vuoi forse sapere se me l'hanno data meglio o peggio di come me la davi tu?
H - No, su questo non ho dubbi!






uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 20, 2004 03:30 | |

venerdì, 14 maggio 2004 

Ci vuole della segnaletica in questo tunnel

Questo e' una riedizione del messaggio che Splinder mi ha cancellato (merda, merda, merda!!!)
Istruzioni per la lettura: visto che Splinder mi sta prendendo per il culo (si, proprio per il culo) che fa ricomparire i messaggi cancellati quando li ripubblico, facciamo che eventuali commenti vengano messi sul messaggio originale, quello in basso. Grazie :-)

Più mi guardo attorno, più osservo gli altri, amici e non, e più mi vien da pensare.
Chi si accontenta che la sua antenna riesca a captare il segnale di Rete 4 e chi invece è divorato dall'ambizione e dal potere, cerca un'affermazione nella propria vita professionale che lo gratifichi e lo elevi nettamente al di sopra del "popolino". In mezzo ci sono mille "gradazioni", ma poi guardando bene forse neanche così tante. Personalmente non riesco a collocarmi in una ipotetica graduatoria che non vede per forza come migliore stile di vita uno dei due estremi sopra citati, anzi. O meglio: credo di sapere dove mi potrei porre, ma più che altro sarebbe una classica via di mezzo autoimposta, decisa in nome di una certa indipendenza e libertà individuale che mi svincoli da qualsiasi cosa o persona perchè si sa, nel lavoro e anche nella vita, tocca scendere a compromessi e io non ne sono molto capace, ma soprattutto non mi riesce bene essere diplomatico.
Ho voluto mettermi alla prova qualche anno fa avviando una seconda attività assieme alla mia compagna che fosse tutta mia. Lo desideravo tanto, ho faticato parecchio partendo da zero, ma col passare degli anni ho purtroppo (o per fortuna) trovato i miei limiti proprio perchè li avevo oltrepassati di brutto rischiando di schizzare. Ho così deciso di non dedicarmi più al lavoro come principale ragione di vita perchè la mia vita la voglio basare soprattutto sugli affetti, mettere in relazione alle persone che amo e soprattutto dedicarla in buona parte alle cose che adoro fare.
Credo di essere sulla buona via perchè tutto sommato non mi manca niente, posso vantare delle ottime amicizie tra cui amici e amiche che amo con tutto il cuore, il lavoro che ho mi sta tornando ad appassionare e finalmente ho da qualche mese anche una casa, eppure qualcosa che "tocca" c'è, qualcosa che non quadra insomma si fa sentire.
Sento di non sapere molte cose, ho dei vuoti che uno della mia età non dovrebbe avere e allora cerco di capire se la ragione del mio malessere può stare nel soffocamento di certe ambizioni in nome di questa libertà oppure nel sentirmi troppo fuori dal gruppo per aver imboccato una strada che mi porta ad avere pochi compagni di viaggio. O tutte queste due cose insieme...
Comincio a pensare di aver bisogno di "qualcuno" che sia abbastanza bravo.

P.S.: anche oggi ho riacceso la TV cercando qualcosa che non troverò più su Nuvolari e così mi sono imbattuto in Grease. Non ho potuto non guardare gli ultimi minuti di quel grandioso film. Solo oggi però ho notato che nel balletto finale il mio mito John portava degli orrendi pedalini bianchi sotto le braghe e le scarpe nere. Mioddio che orrore!








uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 14, 2004 20:58 | |

Messaggio ai non innamorati

Ma quanta voglia avete di sentirvi innamorati? Vi manca quello stato d'animo?


uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 14, 2004 15:48 | |

GH!

Pare che non sia un modellino, pare... :-) Guardate qui


uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 14, 2004 01:01 | |

mercoledì, 12 maggio 2004 

Non ho parole :-)

http://www.ihm-emilia.org/forum/index.php


uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 12, 2004 10:19 | |

Ci vuole della segnaletica in questo tunnel

Più mi guardo attorno, più osservo l'"umananza" che mi circonda, amici e non, e più mi viene da pensare.
Chi si accontenta che la sua antenna riesca a captare il segnale di Rete 4 e chi invece è divorato dall'ambizione e dal potere, cerca un'affermazione nella propria vita professionale che lo gratifichi e lo elevi nettamente al di sopra del "popolino". In mezzo ci sono mille "gradazioni", ma poi guardando bene forse non sono neanche così tante. Personalmente non riesco a collocarmi in una ipotetica graduatoria che non vede per forza come migliore stile di vita uno dei due estremi sopra citati, anzi. O meglio: credo di sapere dove mi potrei porre, ma più che altro sarebbe una classica via di mezzo autoimposta, decisa in nome di una certa indipendenza e libertà individuale che mi svincoli da qualsiasi cosa o persona perchè si sa, nel lavoro e anche nella vita, tocca scendere a compromessi e io non ne sono molto capace, ma soprattutto non mi riesce bene essere diplomatico.
Ho voluto mettermi alla prova qualche anno fa avviando una seconda attività assieme alla mia compagna che fosse tutta mia. Lo desideravo tanto, ho faticato parecchio partendo da zero, ma col passare degli anni ho purtroppo (o per fortuna) trovato i miei limiti proprio perchè li avevo oltrepassati di brutto rischiando di schizzare. Ho così deciso di non dedicarmi più al lavoro come principale ragione di vita perchè la mia vita la voglio basare soprattutto sugli affetti, mettere in relazione alle persone che amo e soprattutto dedicarla in buona parte alle cose che adoro fare.
Credo di essere sulla buona via perchè tutto sommato non mi manca niente, posso vantare delle ottime amicizie tra cui amici e amiche che amo con tutto il cuore, il lavoro che ho mi sta tornando ad appassionare e finalmente ho da qualche mese anche una casa, eppure qualcosa che "tocca" c'è, qualcosa che non quadra insomma si fa sentire.
Sento di non sapere molte cose, ho dei vuoti che uno della mia età non dovrebbe avere e allora cerco di capire se la ragione del mio malessere può stare nel soffocamento di certe ambizioni in nome di questa libertà oppure nel sentirmi troppo fuori dal gruppo per aver imboccato una strada che mi porta ad avere pochi compagni di viaggio. O tutte queste due cose insieme...
Comincio a pensare di aver bisogno di "qualcuno" che sia abbastanza bravo. Si accettano consigli. Astenersi perditempo e buontemponi sfottitori.

P.S.: anche oggi ho riacceso la TV cercando qualcosa che non troverò più su Nuvolari e così mi sono imbattuto in Grease. Non ho potuto non guardare gli ultimi minuti di quel grandioso film. Solo oggi però ho notato che nel balletto finale il mio mito John portava degli orrendi pedalini bianchi sotto le braghe e le scarpe nere. Mioddio che orrore!

P.P.S.: boiadiungiudaporcone sono ingrassato di due chili, quasi tre!!! Scatta ora l'emergenza: tutto diventa secondario







uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 12, 2004 04:04 | |

domenica, 09 maggio 2004 

Soccia! Oggi ho fatto un'altra gara...

Me ne stavo dimenticando.
Oggi ho disertato la gara del trofeo regionale perchè organizzata su un piazzale di un hotel senza aver modo di provare la minimoto prima della competiizone.
Ho partecipato invece ad un'altra gara organizzata non so da chi, tenutasi in un altro piazzale, con tante balle di paglia a delimitare la pista e avendo modo di provare a lungo prima di lanciarsi giù a testa bassa. Eravamo in pochi a gareggiare e tutti amici, ma non per questo piloti poco validi, anzi.
La gara è stata così gradita che vista l'amatorlità dell'organizzazione s'è voluto fare il bis :-)
In gara 1 ero partito bene e dopo un po' avevo guadagnato la seconda piazza, ma a metà gara ho fatto un cristo da panico al quale ne è seguito un altro nello stesso punto. Rotta la pedana ho concluso la gara senza l'appoggio per il piede facendo una fatica allucinante, ma mai mi sarei ritirato.
In gara 2 le cose sono andate un po' meglio: sono caduto gia' al secondo giro. Una capriola in avanti da antologia contro le balle di paglia. Quello che mi stava davanti mi copriva la visuale e così... Sono ripartito ultimissimo e dolorante, ma ero avvelenato. Non avrei potuto andare più forte. Ho recuperato un sacco di posizioni, ero indemoniato tanto che qualcuno che avevo davanti mi aveva anche fatto passare sentendo il mio motorino rumoreggiare con cattiveria dietro le loro spalle. Che figata! Alla fine sono arrivato terzo.
Devastato fisicamente dai tre voli circensi, ma felice per aver superato la paura del brutto asfalto e delle balle di paglia (tanto che quasi ad ogni curva ci strisciavo addosso con le braccia e con le gambe) eccomi qui a decantare le proprietà terapeutiche di quell'arnese. Fortuna che son qui che la racconto stando abbastanza bene :-)









uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 09, 2004 23:53 | |

Scommetto che ti manca la nonna...
Fanculo la nonna!

Roba da matti. Questa sera ho ceduto alla tentazione di guardare la tv. Ho acceso il decoder e ho fatto zapping partendo da Nuvolari, ovviamente.
Non avevo assolutamente voglia di guardare niente che mi obbligasse a riflettere più di tanto, niente di impegnativo insomma, questa sera proprio non ne avevo voglia.
Cameron Diaz non è bellissima, ma mi piace. Mi piacciono le facce che fa, mi piacciono i suoi occhi, mi piace l'intensistà che ci mette nelle sue interpretazioni, adoro da matti le donne che mi fanno ridere, ma il film di questa sera era decisamente proprio un gran cesso di film.
Ma io non cercavo un film poco impegnativo?
Bè... si. Lo cercavo e l'ho trovato. Me lo sono guardato tutto anche se fin dall'inizio si capiva che era una puttanata tremenda. Ci ho pure bruciato un po' la pizza che mi stavo facendo e sì che la dovvo cuocere solo pochi minuti...
Mi sono fatto qualche risata in solitaria e alla fine degli 85 minuti di film rimango dell'idea che avevo avuto dopo i primi cinque. Però, però... cazzarola, mi è piaciuto.Non lo riguarderei certo (o forse si?), ma in mezzo a quell'accozzaglia di americanate, a partire dalla fotografia, c'erano delle chicche niente male e poi devo ammettere che non riesco a rimanere impassibile di fronte a storie d'amore. Diomio, mi sciolgo sempre quando si parla di certe cose, ma lo stile S&C portato all'estremo (e per questo terribilmente kitch) un po' mi "ingastriva" all'inizio. Urka, mi sono dimenticato di citare il titolo: La cosa più dolce. Americano che più americano non si poteva. Tutti belli e tutti senza apparenti problemi di sorta, a tratti assurdo, ma ciò che più conta è che tutto sommato mi ha regalato un'oretta e mezza di allegria e un po' di fiducia nel prossimo mi ha fatto pensare che è il caso che cominci a riconsiderarla.








uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 09, 2004 23:11 | |

sabato, 08 maggio 2004 

Ciao Aviatore!

22 anni fa usciva dalle scene il personaggio che amavo di più. Non dimenticherò mai quegli anni in cui mi ha fatto sognare e quel giorno scelto dal destino che lo ha voluto far entrare nella leggenda.
Se ne è andato nell'unico modo che conosceva: volando. Ciao Gilles.



uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 08, 2004 11:44 | |

martedì, 04 maggio 2004 

20 Giugno 2004

Ne manca di tempo, ma mi voglio muovere per tempo. E' un po' che non organizzo niente a Ca' di Nebbia. Per quella data dovrei riuscire ad arredare un pochino questa mia baracca, non fosse altro che per mettere a sedere tutti quanti... Ho voglia di riunire un po' di amici già dal sabato giusto per fare un giro in moto nel pomeriggio. La cena la vedo bene con una pizza mentre i preparativi per il pranzo di domenica saranno portati a termine nel dopo cena o nella mattinata di domenica. Ovviamente l'aperitivo si prenderà sul passo della Raticosa, allo Chalet. Dopo pranzo comincerà l'esodo verso le rispettive baracche.
Mi impegnerò nel preparare almeno 5 posti letto per chi vorrà fermarsi la notte tra sabato e domenica, ma probabilmente riuscirò anche a far di meglio.

Le gare dovrebbero finire il 13 di giugno anche se poi comincerà il campionato italiano, ma dò per scontata la mia NON partecipazione causa NON superamento delle prove selettive (del resto ho già saltato due gare su cinque...).



uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 04, 2004 21:30 | |

lunedì, 03 maggio 2004 

Stop

 

Lingua italiana: 25000 parole a disposizione, circa.

Ne usiamo il 5 percento, forse.

Per comunicare possono anche bastarne 1000.

Parlare e comunicare a volte sono sinonimi, ma le due cose sono ben diverse.

Perché spesso si straparla mentre a comunicare si fa fatica?

Ho bisogno di riflettere…

 


uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 03, 2004 16:32 | |

Primo Maggio

Messaggio riservato ai presenti

Conoscere nuova gente mi da' gioia. Conoscere una nuova città e nuovi luoghi pure. Se poi le persone e i luoghi sono speciali la prima cosa che mi viene in mente è che al più presto io ci devo tornare.
Un salutone speciale al Topone, una vera chicca della Valle Scrivia.



uomodellanebbia ha scritto alle ore | maggio 03, 2004 15:42 | |


Blog ideato ed interamente realizzato dal somaro che se l'é intestato :-)