Rif. Esibizionisti di altro Blog
Giusto per stabilire un certo ordine tra chi ha la moto piu' bella :-)
Al momento ho preso la prima foto che mi è capitata a mano. Frick, indiciamo un referendum?

Pensierino della sera
Oggi pomeriggio ho avuto a che fare tutto il giorno con persone che generalmente rifuggo e che non appartengono al mio mondo, ma ero decisamente di buon umore. Ancora adesso sono di buon umore anche s un po' stanchino. Merito di una piacevolissima sorpresa di quelle che non ne ho memoria da tempo. Fisicamente pero' sono un po' stanchino. questa mattina mi hanno infilato in posizione prona dentro al cilindrone della risonanza magnetica e li' mi ci sono addormentato di brutto. Quando mi hanno tirato fuori dal tunnel ho dovuto chiamare aiuto per alzarmi: mi ero inchiodato in quella posizione... Miii... che sonno. Come glielo spiegavo che avevo dormito manco tre ore per colpa dei vostri blog? Questa notte non ce la faro' a tener botta alla curiosita' da lettura. Ho anche delle mail che vorrei scrivere da un po', ma proprio non ce la faccio. Ma sono felice. Grazie a chi oggi mi ha pensato. ci vuol veramente poco a farmi godere :-))))
Frittole
Credo di aver totalizzato 300 km ieri, più o meno. Che poi non è una questione di km la misura giusta per comprendere quanto io sia stato bene. Perché ieri sono stato veramente bene. Claudio mi aveva “messaggiato” che avrebbe tirato fuori dal freezer la carne del vitello, ma anche del maiale che aveva cresciuto e abbattuto lui. Accendeva la griglia, diceva. Io lo sapevo e glielo avevo anche detto che se ficcavo le gambe sotto la sua tavola in giro in moto noi non s’andava più. Ma non ho mica fatto resistenza. La vera ragione è che quando entro nello stradellino di sassi che scende giù fino a casa sua in realtà entro in un’altra dimensione spazio-temporale. Un po’ come quando Michael J. Fox saltava indietro nel tempo con quell’automobile strana. Andavo quindi a fare un salto nel tempo. Andavo a mettermi in “pausa” rispetto l’anno corrente. Io sono solito chiamare quel posto Frittole come la casa dove sono capitati Benigni e Troisi in quel film meraviglioso. Ricordate? 1400 quasi 1500 era l’anno…
Sono arrivato in ritardo a casa di Claudio, ma perchè sono partito tardi. Anche se per coprire la distanza che mi divideva da casa sua ci ho messo veramente poco, solo un’ora e mezza, ho fatto tardi. Ero dispiaciuto. Entrato nella casona di sassi sono corso subito su volando in cucina per farmi rimproverare da Nadege dopodichè, messa la coscienza a posto, si fa per dire, ho infilato le gambe sotto la tavola ed esattamente in quel momento è svanita la percezione del tempo.
Quella famiglia ha qualcosa di speciale. Non so come descriverla, ma io l’adoro. S’è parlato tanto e di tutto. Ci siamo scontrati anche, su diversi argomenti, ma alla fine si parlava la stessa lingua.
Lo so perché sono andato a mangiare a Frittole correndo il rischio di giocarmi il pomeriggio piuttosto che fagocitare banalmente qualche alimento in un posto qualsiasi. Sapevo che quella “seduta”, che valeva mille sedute dallo psicanalista, per il mio benessere interiore avrebbe fatto miracoli. Succede sempre così a Frittole.
Le 19.00 sono arrivate in un battibaleno e la moto non mi è mancata per niente. Stavo bene. Ho corso quel rischio e difatti è andata come “temevo”, ma sarebbe più corretto dire come auspicavo.
Oltre a me il Macaco Umbro aka Frick, ovvero Pipino che sua madre si ostina a chiamare Riccardo.
Non vedo l’ora che arrivi venerdì per partire alla volta del profondo Nord per riprendere argomenti appena accennati oggi. Claudio non ci sarà, ma non tarderà il giorno in cui, come la scorsa stagione, sarà della “balotta”. Che altro dire? Vorrei tanto aggiungere particolari scaturiti dalle nostre conversazioni, ma rievocare momenti vissuti senza poter capire le espressioni, il contesto, ma soprattutto le nostre mimiche nell’enfatizzare certe prese di posizione sarebbe solo un pour parler inutile.
Il viaggio di ritorno mi ha portato a salutare dei carissimi amici che festeggiavano il loro 50° compleanno in quel di Firenze Nord dove tra gli altri vi erano anche amici del Motoclebbe Contusi e Felici, un gruppetto di matti che con le minimoto vive quei momenti in pista con la goliardia che quell’ambienta merita. Le risate… Per il prossimo 25 di aprile dicono che saranno a Ferrara ad assistere al mio spettacolo, la mia gara del trofeo regionale. Ci sarà anche Claudio, spero. Ci saranno tanti amici. Sicuramente non vincerò e moltop probabilmente non sarò nemmeno sul podio visti gli squali che popolano la mia categoria, ma con un pubblico come quello sicuramente ci sarà da ridere e farò del mio meglio.
Domenica intensa e piena. Il meritato riposo è giunto solo dopo aver fatto la strada della Futa di notte. Neanche male, ma che fatica...
Puzzle
100, 1000, 10000 pezzi…
Dallo scaffale scegli quello che più ti piace, quello che ritieni anche di poter riuscire a fare senza impazzire, secondo le tue presunte capacità. Se hai fortuna trovi anche quello che desideravi altrimenti ti arrangi con quello che c’è.
Una volta a casa giù a testa china a cercar gli incastri giusti.
Richiede tempo un puzzle. Molto tempo. Dipende poi quanto tempo gli dedichiamo, quanto siamo attenti a scegliere i pezzi giusti. A volte capita che nonostante l’attenzione prestata qualche pezzo ci confonda o ci tragga in inganno e così lo si mette al posto sbagliato. Prima o poi ce ne accorgeremo. Questo potrà portare al disfacimento di una parte del lavoro fatto, ma ci può anche capitare che cause esterne ci costringano a rifare tutto daccapo, non solo per i nostri errori.
Bello il puzzle.
Più ce lo scegliamo complicato e più ci darà soddisfazione pur richiedendo più energie e attenzioni, ma queste arriveranno anche prima del suo totale completamento. Sceglierlo troppo grande, troppo complicato, con troppi pezzi si rischia di non arrivare mai alla fine, di arrivare a sfiduciarsi e/o demotivarsi.
Il puzzle che mi sono scelto lo sto portando avanti da un po’ di tempo, me ne mancano ancora un po’ di pezzi, ma è già abbastanza delineato e le soddisfazioni non mancano già da ora.
Spesso ho sbagliato a scegliere il posto esatto di alcuni pezzi, però questo è un errore che faccio sempre meno anche se qualche volta con un eccesso di presunzione sottovaluto certe difficoltà nell’interpretare certe sfumature di colore però questo è un errore che faccio sempre meno di sovente. Servirà pur a qualcosa l’esperienza? Spero di averlo messo bene al riparo da possibili “insidie”, non vorrei mai cadesse o dio sa cos’altro, ricominciare daccapo sarebbe una costrizione grande anche se rimetterlo insieme non sarebbe un’impresa faraonica sapendo già com’era, ma questo non si può mai dire.
Per questo e per tutti gli altri puzzle non esiste il libretto delle istruzioni. Ognuno lo fa come meglio crede.
Io ci lavoro da 36 anni sul mio puzzle.
C’è chi il suo puzzle dice di averlo ancora dentro la scatola, ma io non gli credo…
Ca' di Nebbia Travel Agency
Ti sei accorto di aver messo tua nonna in frigorifero? Hai messo la museruola al bimbo e lo zaino al cane e non capisci perche' il guinzaglio va stretto a tuo marito? Hai stracciato 7 semafori rossi, preso un velox, e ti sei giocato/a tutti i punti della patente per correre in un'agenzia di viaggi pensando invece di essere tremendamente in ritardo e diretto/a in ufficio?
E' ora che tu ti prenda una vacanza!
Prenota a Ca'di Nebbia il tuo weekend. Non perdere tempo: i posti disponibili sono limitati.
Qui nella Valle della Pace potrai andare a cavallo, girare in bici, gareggiare in moto il tutto con servizio fotografico a disposizione. Potrai passeggiare e soprattutto ascoltare musica al volume che piu' ti aggrada perche' a Ca'di Nebbia l'impianto c'e' e anche il vicino c'e', ma prima o poi se ne andra'. Il vicino non puo' essere per sempre. Presto l'area sara' attrezzata per grigliate di vario genere, arrosticini compresi.
Poni in evidenza le tue preferenze culinarie, musicali e sessuali, la Ca' di Nebbia Travel Agency ti organizzera' il weekend su misura come solo nella tua piu' fantasiosa fase rem osavi immaginare. Fino a 6 posti letto piu' 1 posto specialissimo se vorrai provare il brivido del materassone in lattice. Molestie sessuali a richiesta.
Per contatti vedi la sezione commenti qui sotto
TEST/INTERROGATORIO
Trapianto dal blog di Morgana questo test che non ha punteggio e quindi nessun risultato se non quello di passarci sopra una bella mezzoretta
1) Come ti chiami?
Paolo
2) Ti piace il tuo nome?
Yep
3) Se dovessi indicare 5 cose per cui vale la pena vivere cosa diresti?
Musica, Moto, Amicizia, Ca’ di Nebbia e... mi verrebbe da dire la quinta cosa, ma me la tengo per me.
4) Se vincessi dieci milioni di euro cosa ti compreresti come prima cosa?
Una casa senza nessun vicino nell’arco di 200 metri. Oppure una stagione completa per poter finalmente correre in moto.
5) Come ti vesti di solito?
Non ci faccio molto caso. Son quasi sempre in moto…
6) Se lui o lei tradisce perdoni?
Manco per il caz
7) Di solito compri le cianfrusaglie dei "marocchini"?
Non finanzio quel mercato
8) Di solito fai l'elemosina agli zingari?
Glieli darei i soldi, ma come fece il Marchese del Grillo: passando le monete sul fuco prima
9) Che indumento ti eccita di più in una persona che ti piace?
Mi eccito di piu’ a guardare come si muove. Tanto gli indumenti volano via presto
10) E' vero che gli occhi sono lo specchio dell'anima?
No perche’ lo specchio riflette. Diciamo due bei fori che aiutano a guardar dietro le quinte
11) Credi al colpo di fulmine?
Ohi! Ce ne e’ morta di gente! Ci sono le prove.
12) Se fosse in tuo potere di risolvere un grande problema - uno solo – che affligge l'umanità su cosa cadrebbe la tua scelta?
Finche’ c’e’ di mezzo l’essere umano non nutro nessuna speranza. Forse il problema e’ proprio l’essere umano.
13) Per cosa ti batteresti fino al rischio della vita?
Per abbassare il record della pista a Misano
14) La violenza serve a risolvere i problemi?
Credo mai anche se a volte non se ne puo’ fare a meno. Forse quella pero’ e’ la forza e non la violenza…
15) Meglio grassi o magri?
L’importante che riesca ad allacciarmi le scarpe, a sollevarmi solo con le mani, a fare l’amore senza andare in carenza di ossigeno, a completare una gara di minimoto, ma soprattutto rientrare sempre nelle taglie standard senza passare poi dalla sarta
16) Bacio con lingua o senza?
Adoro tutti e due
17) Quanto è importante il sesso in un rapporto?
33.33333% Poi c’e’ il Rispetto e il Dialogo, pari quote
18) Ti potresti mai innamorare di una persona che non ti piace fisicamente?
E’ capitato, ma forse non era proprio amore, infatti ora e’ solo un ricordo
19) La castità secondo te è un valore?
Non si puo’ andare contro natura, non diciamo stronzate
20) Hai mai praticato il sesso orale?
A chi non piace? Che domanda e’ questa?
21) Cosa ti piace fare e ricevere dal partner?
Attenzioni. A far certe cose si e’ sempre in due
22) Bacio preferito?
Quello a sorpresa
23) Hai mai baciato una donna?
Forse la domanda era da fare al contrario, cmq si
24) Ti piace disegnare?
Ora ho smesso, ma era la mia passione da piccolo
25) Chi è stata la prima persona di cui ti sei innamorato?
Avevo cinque anni ed ero in prima elementare (si, ho cominciato prima). Io stavo con una di nome Rossella, ma io ero innamorato di Daniela, la biondina dell’altra classe. Che spettacolo di donna
26) Hai mai molestato sessualmente qualcuno?
Assolutamente no, non ne sarei capace. A proposito come si fa?
27) Sei mai stato molestato?
Da una donna mai, purtroppo... :-)
28) Cosa ti infastidisce di più al mondo?
La prevaricazione e quelli che vanno piu’ forte di me in minimoto
29) Cosa non ti compreresti mai?
Un grattaformaggio elettrico
30) Cosa non regaleresti mai?
Una di quelle cornici portafoto di argento. Assolutamente orribili.
31) In vacanza dove e con chi?
Ovunque io possa “arricchirmi” di qualcosa e soprattutto con chi io riesca ad avere un sano scambio di idee. Altrimenti parto da solo.
32) Matrimoni gay, favorevole o contrario?
Non mi sono mai posto il problema. Ma ce n’e’ poi bisogno? Del matrimonio intendo?
33) Hai mai fatto a botte?
Qualche volta, roba da poco
34) Hai mai provato attrazione per una persona del tuo stesso sesso?
Attrazione no, ma non escludo niente. Potrebbe essere la mia salvezza J
35) La frase più stupida che hai sentito?
Nelle varie campagne elettorali c'e' l'imbarazzo della scelta
36) Quella più intelligente?
Qui faccio fatica a ricordare
37) Legalizzare le droghe leggere, d'accordo o no?
Si, perche’ no? Mi fa specie piuttosto chi ha bisogno di certe cose in eta’ adulta. Ci son cose molto piu’ belle con cui "sballarsi"
38) La guerra in alcuni casi può essere giustificabile?
Non me l’hanno mai raccontata nella maniera giusta, ma credo che far morire della gente non e’ mai una bella cosa.
39) Poseresti mai nudo/a per una rivista?
Perchè no?
40) Gireresti mai un film porno?
L'idea ce l'ho avuta per anni, ma... non appartiene al mio mondo quel mestiere
41) Se potessi far scomparire qualcuno con uno schiocco delle dita chi faresti sparire?
Il mio vicino di casa
42) Quanto è importante nella vita il lavoro?
Il giusto.
43) Il tuo sogno più grande?
Avere un figlio con cui parlare parlare parlare
44) Gli uomini e le donne quanto sono uguali e quanto sono diversi?
Allora uno ha più cose di qua e l'altra ha più cose di là... per il resto grosse differenze non ne vedo e quelle che ci sono meno male che è così
45) Il peggior difetto dell'altro sesso?
Che te la fanno sudare... ma in fondo è bello così
46) Qual è la tecnica seduttrice dell'altro sesso a cui non sai resistere?
Se lei mi piace non ha bisogno di sedurmi, se non mi piace non c'è storia
47) Il tuo gioco da tavolo preferito?
Tenerci sopra la minimoto e curare la sua manutenzione
48) Il tuo vino preferito?
Per non sbagliare direi un Chianti, ma ci sono tanti altri rossi che adoro i cui nomi non li ricordo. Poca memoria...
49) Il tuo sogno erotico più hard?
Avere due donne? Troppo banale. Alla fine non soddisferei nessuna delle due. Forse li ho già esauditi tutti?
50) Cosa ti rifaresti dal chirurgo plastico?
Assolutamente niente
51) Credi alla magia e al paranormale?
Assolutamente no
52) Gli alieni esistono?
Ne siamo pieni. Molti guardano ossessivamente Rete 4.
53) Credi nelle pari opportunità tra i sessi?
Perchè non ci sono già?
54) Ti piaci?
Certo che si, magari con qualche capello in più sarebbe meglio, ma va bene così lo stesso
55) Ti vuoi bene?
Alla grande. Me lo dimostro sempre con un sacco di regalini
Ufficialmente e' primavera!
Ora cominciano le braciolate, le gite in moto, le gare in minimoto, le serate a Ca' di Nebbia, i miei pellegrinaggi a casa di amici, il mio Psicotour attraverso il centro Italia...
Delle cose che mi piacerebbe fare ne elenco qualcuna:
- andare in palestra per fare ginnastica
- frequentare un corso di ballo latinoamericano
- frequentare un corso da massaggiatore
- prendere lezioni di batteria
- tornare ad usare l'aerografo
- riprendere a fotografare
- decidermi sull'arredo per la casina
- dipingere la minimoto
- smettere di farmi le seghe mentali (quasi ci sono pero')
- prendere e crescere due gattini
- trovarmi un buon psichiatra
- comprarmi una capiente libreria
OK, per questa sera basta davvero senno' rischio di svegliare il Neurone che dorme da un po'...
WEEK-END Pistaiolo, tutto da rifare...
Non ero mai stato su un campo di gara. Non di minimoto perlomeno. Proprio mi ero dimenticato della "cattiveria" caratteristica e necessaria che pervade nei campi di gara. Per farla breve io ho sempre girato praticamente per conto mio con il mio bolidino. Venerdi' sono arrivato troppo tardi in pista per girare cosi' solo sabato mattina mi sono potuto gettare nella mischia. Gia' l'ingresso in pista e' stato un momento di tensione per me. Ero agitatissimo. Come quando facevo le gare coi pattini piu' di 20 anni fa. Forse ancora di piu' perche' almeno all'epoca ero forte davvero mentre qui, be' diciamo che c'e' del buon margine di miglioramento. Dopo due giri il primo volo e via una pedanina. Non mi andava di perdere il turno (10 minuti ogni ora circa) e cosi' ho continuato a girare senza pedana, ma che faticaccia... E' stato subito un duro confronto. Anche nelle prove si consumavano piccole gare e comunque nessuno gli andava di star dietro. L'ho imparato per benino il pomeriggio quando, raggiunto da un gruppetto di assatanati, neanche tantissimo piu' veloci di me a dire il vero, io chiaramente volevo continuare per la mia strada. Ho voluto provare a fare delle "prove tecniche di ostruzionismo". Dando sempre il massimo ad ogni centimetro di pista facevo le mie traiettorie che non sempre combaciavano con quelle degli inseguitori fino a che quello dietro non ha deciso che era il momento di passare. Solo che lo ha deciso in un posto e in un momento che piu' sbagliato di cosi' manco a progettarlo veniva meglio (o peggio, a seconda dei punti di vista). Praticamente mi e' parso di subire un attacco di un kamikaze palestinese. Ci ho messo un po' per capire da che parte stavo volando e anche l'invasato almeno e' volato via con me. Minchia che botta... C'e' poco da fare, neanche in questo sport si scherza. meno male che la licenza non mi e' arrivata e cosi' oggi pomeriggio ho fatto da spettatore. 26 giri di gara che non avrei probabilmente retto a livello fisico. Un asfalto simile a una strada irachena (post 11 settembre) con traiettorie che non lasciavano tempo di prendere respiro per la mia forma fisica e il mio braccino ancora malconcio sarebbero stati ingredienti letali. Poi in gara ho visto che razza di bestie fanno parte della mia categoria. Mammamia! E' proprio un peccato che abbiano abolito la categoria dei nonni over 30. Correre con ragazzini neanche 20enni e' una lotta persa in partenza. Comunque mi sono fatto un'idea di che cosa e' l'ambiente agonistico. So che posso migliorare. Devo solo potenziare un po' il braccino sx e fare pratica pratica pratica. 2,5 secondi al giro mi dividono dai migliori in questo momento il che mi porrebbe piu' o meno a meta' schieramento se non un po' piu' dietro. E chiaramente non e' la mia posizione. Almeno credo che cosi' non debba essere. Bene bene. Nuovi stimoli... Si, si, si, ci vogliono. Soprattutto dopo che ho vito una ragazzina che praticamente mi avrebbe dato un secondo al giro. Roba da matti! NOn puo' starmi davanti una ragazzina. Il mio Neurone si rifiuta di accettare una cosa del genere :-) Il 18 aprile a Cattolica partecipero' alla mia prima gara, ma invitero' gli amici solo nella gara succesiva, quella del 25 aprile dove correro' a Ferrara. Li' giochero' in casa e mi sentiro' un pochino piu' a mio agio. Almeno spero.
A.A.A. BENEDIZIONE CERCASI
Per organizzare bene bene il primo single Party della storia di Ca' di Nebbia, al fine di far rosicare bene anche il vicino di casa, l'evento e' rimandato a data da stabilirsi. Il 3 aprile p.v. allora la coppia Stursky & Hutch in qualche maniera partira' verso Nord. Trovera' rifugio in qualche luogo ancora non esplorato e ben definito (anche la Stazione FFSS va bene) e per il 4 presenziera' alla benedizione dei motociclisti. Certo che per due personcine come noi che con la chiesa hanno ben poche cose in comune 'sta cosa pare piu' che altro un paradosso. Non che il paradosso sia il guscio salvaschiena di Martin Feldman in Frankestein Jr.. Che battuta infelice :-) Ehi Disgrazia, ma se partiamo anche un po' prima del 3 e facciamo i barboni a zonzo per il Veneto?
20°C
Questa improvvisa e tanto attesa calura mi sta riportando alla vita. Mi tuffo in doccia e poi giu' a far due pieghe verso il lavoro :-)
Holiday's coming
Allora, provo a mettere ordine ai miei programmini futuri. Effettivaemtne un'estate dura poco e poi in qualche modo tocca pure lavorare. Aprile e maggio sono tempestati di gare di minimoto a cui non posso e non voglio mancare anche se quattro giorni in Sardegna tra il 20 e il 24 me li faccio eccome. Il 13 giugno ci sara' l'ultima gara dopodiche' mi dovro' concentrare sui motogiri. Il Nurburging in qualche modo mi deve avere e non so cosa pagherei per mettere le ruote in quella fetta di storia che e' il Nordschleif. A parte qualche puntatina in circuito, se capita a gratis, un viaggio se non due me li devo concedere. La Transilvania mi pareva una buona idea, ma quel paracarro di un amico umbro che ho (ma perche' quella volta ti ho ciulato 7 panne cotte per poi presentarmi dico io...) ora mi vuole isitigare in modo molto subliminale ad andare in Irlanda o nei paesi Baschi, in barba all'ETA. Ma a me alla fine freguncaz, basta che io varchi il confine e senta parlare straniero. Solo cosi' mi sento in vacanza. L'Irlanda richiede a mio avviso almeno due settimane. Due magnifiche settimane da fare in giro per B&B. Voglio proprio fare la vita da irlandese con tanto di cibo tipico e pub serale. Ci sto, tanto nella vita di un single non e' difficile trovar del tempo libero... A questo punto non deve sorgere spontanea la domanda se verra' qualcuno oppure no con noi avventurieri...
Scodellamelo
Finita un'altra serata da balotta. Riprendono le cene a Ca' di Nebbia. Ritorna la vita e soprattutto ho risvegliato il vicino che era un po' che non rompeva i maroni. Questa volta pero' non e' sceso, ma la moglie si e' limitata a gridare dalla finestra quando ci stavamo calorosamente salutando. Erano pero' solo le 23.30. Che brutta cosa vievere un matrimonio infelice, con poco sesso e fatto pure male, con dei figli e una vita socliale scarsa. Mi sa che e' la vita tristemente condotta dai miei vicini che li porta ad essere cosi'. Vabbe', io devo pensare al mio benessere e avere la casina farcita di amici trovo che sia la cosa piu' bella che si possa avere seconda solo all'avere una bella donna a fianco. Ma siccome questa non c'e' allora gli amici restano in pole position :-) Era un po' che volevo invitare gli amici di Scodellamelo, e finalmente ho trovato la tranquillita' per accoglierli a Ca' di Nebbia. Ho ritrovato cosi' persone che gia' conoscevo, ma anche persone che conoscevo solo di vista. Le New Entry, Lady C, Lady V e Lady K, tutte ovviamente motocicliste, mi son proprio piaciute. Ci tenevo a fare queste nuove conoscenze perche' "a pelle" mi piacevano, e spero che la cosa sia stata reciproca. Sulla "carta" a volte sono un po' da prendere con le molle, ma poi recupero sulla distanza. Ho provato a conquistare i miei ospiti con la classica e collaudata Salsiccia e Polenta (collaudata perche' gia' l'ho fatta due volte...). Pare che sia stata gradita. Lo Chef Gillo sarebbe stato orgoglioso del mio operato ne sono sicuro :-) I bravi ragazzi hanno lasciato la mia dimora verso le 23.30 e la moglie del malefico vicino dalla finestra non ha perso occasione per sottolineare che li sopra c'era la sua camera da letto, solo perche' il Belloccio aveva acceso la sua moto un paio di minuti prima di partire e perche' ci stavamo salutando. Gh! Ora che la primavera finalmente sta arrivando li faro' impazzire i miei vicini. Chissa' se li costringero' a cambiar casa? Ragaz, anche se non leggete il mio blog, grazie per la vostra visita :)
CompleGillo 1/2 Report
Finito ora di sistemare casina. Pochi ma buoni ieri sera. Certo che avete fumato troppo cari amici. Altro che nevrosi... Siete da ricovero. Ho la puzza che mi e' penetrata ovunque, pure in camera da letto nonostante avessi chiuso la porta. Il prossimo evento a Ca' di Nebbia applichero' le restrittive norme anti-fumo pagliacciamente varate dal nostro governo. A parte questo aspetto, la serata e' passata indenne alle ire del vicino che non si sono fatte sentire. Credo abbia portato alquanto pazienza visto che si e' svegliato prima di me il che significa che sicuramente e' andato a nanna molto prima. Forse devo temerlo di piu'? Ho paura di si... D'altra parte come placcare la disquisizione sulle ragioni dell'esistenza di un blog, delle motivazioni che spingono ognuno di noi ad averne uno, delle alternative forme di comunicazione dei giorni nostri? Non possiamo piu' fare confronti con il passato, con cio' che avevamo a disposizione anni fa e soprattutto non abbiamo riferimenti educativi che possano venirci in soccorso dal passato. Oggi e' tutto nuovo il che non significa necessariamente che sia tutto meglio, anzi, pero' abbiamo il Neurone molto piu' impegnato che in passato. Questo si. Visto l'allenamento a cui e' sottoposto e' d'obbligo farlo lavorare bene quindi se ben addestrato sapra' fare dei dovuti distinguo per vivere bene nonostante l'assenza di riferimenti. Detto questo, e ribadito il concetto che in un blog non ci si puo' riporre estreme aspettative e illusioni che possano aiutare a trovare la chiave di lettura della nostra vita dato che esiste pure un mondo reale con cui confrontarsi, fatto di persone in carne e ossa, non e' che poi siamo arrivati a delle conclusioni univoche, ma in qualche maniera sento che ci siamo avvicinati sul giuidizio a riguardo che in partenza pareva agli antipodi. Si perche' si erano creati degli schieramenti, chi a favore, chi contro e chi manco sapeva cosa fosse un blog, ma che poi ha dovuto esprimere un parere.
Certo che e' bello stare a tavola tutti assieme. Le gambe sotto il tavolo aiutano a conoscersi sempre piu' e il partire a discutere da fronti opposti aiuta a mettere a nudo anche i propri limiti perche' non ci sono cazzi, ne abbiamo tutti parecchi e come adoro ricordare i nostri limiti li conosciamo solo se li passiamo. Di fronte a certe spiegazioni chiarificatrici su un qualsiasi argomento non accettato in partenza se non si riesce ad affrontarlo lo stesso forse il limite e' nella persona e cosi', almeno io, trovo positivo un confronto di questo tipo. Lo trovo stimolante.
All'ordine del giorno vi era anche la stesura del psico-test per stabilire il grado di singolaggio dei partecipanti al Single Party del prossimo 4 Aprile. Ovviamente non e' venuto fuori una cippa di niente quindi occorre trovare una serie di domande ad hoc per verificare questo nostro status mentale. E' chiaro che chi non ha una relazione e' single, cio' che e' da verificare e' altro :-)
Questa mattina mi sono alzato fin troppo presto, ma la puzza di fumo mi ha intasato le vie respiratorie e grippato le narici. Non potevo boccheggiare e persistere nella permanenza a letto. Pero' sono un po' a pezzi. Ora mi cambio che devo provare la mia minibelva in pista, ma quel grigiore lassu' in cielo mi toglie qualsiasi spinta...
Amarcord
Ehi, oggi si fanno le Olimpiadi? Andrea, le hai prese le medaglie dal laboratorio di tuo padre? Ok, allora possiamo fare il salto in alto, in lungo, i cento metri, la gara di ciclismo, la corsa di fondo e il lancio del peso. Avremo anche i premi. Domani vedremo cos'altro fare. E cosi' e' stato. Correva l'anno 1980. Giangi era molto bravo nella corsa. Un fisico atletico e una forma spendida: non aveva rivali. Nel lancio del peso pero' Roberto era duro da battere. Come anche nel ciclismo. Nei cento metri io potevo dire la mia cosi' come nel salto in alto, ma quella disciplina era molto combattuta. Enzo e Michele se la cavavano meravigliosamente nel calcio, ma piu' che altro perche' la loro indole da leader li portava ad essere "serviti" e ad aver sempre le palle migliori. L'area sportiva adibita alle nostre Olimpiadi erera il giardino del mio condominio. L'asta per il salto in alto un lungo ramo; il materasso? le foglie d'erba. I sassi erano i nostri pesi, la sabbia del salto in lungo ce la potevamo solo immaginare... La nostra fantasia faceva il resto. D'altra parte in quella zona periferica della citta', che ora e' residenziale, allora c'erano tre case e tanti campi e bisognava inventarsi tutto.
Roberto aveva anche lo spazio per tenere sempre montato su una tavola di legno il mitico Subbuteo con tante squadre di calcio da far giocare. Lui era appassionato e di squadre ne aveva tante. Quando non eravamo campioni olimpionici, ci trasformavamo in giocatori di Subbuteo. 12 anni era un'eta' meravigliosa. Non c'era niente e poco piu' di niente era sufficiente per scatenare la nostra fantasia.
In quegli anni si votava quasi a cadenza annuale (la correlazione tra strade nuove e elezioni l'ho capita pero' solo piu' avanti...) e cosi' ci si ritrovava sempre con le strade asfaltate liscie come biliardi. Quale luogo migliore, dato lo scarso traffico, per disegnare le nostre piste con il gesso per farci correre le nostre macchinine? Spinte a mano ovviamente! Altro che 24 Ore di Le Mans, o Mille Miglia. Le gare che si affrontavano lungo quella via Locatelli rimarranno nella storia. Le nostre automobiline erano molto personalizzate. Nei nostri box non mancavano vernici e pennelli anche se nel box di Andrea c'era un atelier per creare delle mini opere d'arte. Bastava una fiamma sulla fiancata e la nostra macchinina andava piu' forte o perlomeno ne eravamo convinti.
Certi pomeriggi ovviamente, anche per il caldo, l'unico rifugio era sotto qualche pianta nel nostro boschetto oppure nell'ombra del giardino di Cristiano. Ci si raccontava di tutto in quel giardino. Cristiano era il piu' piccolo del gruppo, almeno due anni in meno e a 10 anni due anni si fanno sentire eccome. Avevo migliai di figurine io. Ne avevo comprate poche, ma avevo affinato la memoria cosicche' conoscevo dal numero della figurina piu' o meno con una buona approssimazione la squadra di calcio relativa e quindi i colori della maglia. L'unico modo per avere figurine nuove senza comprarle era vincerle. Questo quando ce le si giocava per colori di magliette. Se le dovevamo tirare vicne al muro allora mi veniva tutto piu' difficile.
Ma vogliamo parlare delle nostre guerre con le cerbottane? I nostri "arsenali" da battaglia erano i piu' vari. Chi aveva la doppia canna, chi invece ne aveva una, ma piu' lunga, chi col mirino che non serviva a niente, ma vuoi mettere la figura da arma di precisione? Per non parlare della mia "bandoliera": strisce e strisce di carta tagliate su misura affettando i fotoromanzi e i Famiglia Cristiana della nonna per confezionare i migliori "piroli" del quartiere...
Il sogno piu' grande? Avere un pallone tutto mio. Per le nostre partite sul nostro campo che poi era una piazzetta di asfalto avere un pallone di cuoio era uno spreco, ma per le partite "importanti" sul campo vero tutto assumeva un'altra dimenzione col pallone che usavano i nostri campioni. Avercelo pero' il pallone di cuoio. Ed era solo poco piu' di vent'anni fa. Che nostalgia.
Ieri era il compleanno del figlio di SuperG. Che fatica fare i regali ai ragazzini di 12 anni di questa generazione. Gli ho comprato un pallone di cuoio o qualcosa di simile (mi han detto che di cuoio vero non li fanno piu' da una vita). Tutto arancione, che spettacolo. Se lo avevo io un pallone cosi' volavo alto da terra almeno 20 centimetri e diventavo il figo del quartiere. Magari entravo anche nelle grazie di qualche ragazzina, ma a quel tempo i palloni erano tutti uguali. Anzi no. Per i mondiali del '78 o dell'82 (non ricordo quali) i palloni avevano un'altra grafica. Finalmente cambiavano, ma sempre in bianco e nero rimanevano. Che bello il pallone arancione invece. Ieri Nene' non c'era perche' via con suo padre, ma quando tornera' chissa' se vivra' quel regalo con quella magia che lo avrei vissuto io. Auguri Daniele :-)
Single Party (atto II)
In attesa di stabilire il test per definire il reale stato di "singolaggio" dei pretendenti a tale status (soprattutto mentale), io abbozzo una data che potrebbe raccogliere i Single reali o mentali verso Ca' di Nebbia, luogo deputato per l'evento. Seguiranno poi mappe e road book :-)
4 Aprile 2004
l WE successivo e' Pasqua, il 18 e il 25 non posso io per la concomitanza di due gare di minimoto a cui devo/voglio partecipare e maggio sarebbe troppo in la' con altri numerosi evnti tipo Honda Day a Misano, World Ducati Week, sempre a Misano, 3 gare di minimoto mie (come faro' a fare tutto?) e altre manifestazioni che sicuramente salteranno fuori.
Detto questo vediamo cosa viene fuori in fatto di adesioni. Non ho problemi ad ospitare quanti si vogliano fermare la notte da me, soprattutto la sera di sabato se qualcuno viene da distante. E ora vado a nanna, ciao
Addaveni' la primavera...
Ho bisogno di distrarmi porcogiuda! Mi sento malinconico pur avendo tutto sotto controllo. C'e' qualcosa che "tocca" e non riesco a capire. Vorrei tanto liberarmi la mente dal monopensiero. Dovro' mica ricorrere a sostanze psicotrope? Miodio no! Magari un paio di Caipiroska e un po' di musica latino-americana potrebbe bastare... Se non fosse perche' mi trovo tremendamente in imbarazzo a ballare con delle sconosciute (ma anche con le amiche non scherzo...) mi infilerei tranquillamente tutte le settimane al Cohiba qui a Bologna (sempre che si chiami cosi'). Tutte le volte, pochissime a dir la verita', che ho ballato con delle ragazze mi sono sentito come sotto esame. Si perche' loro ci tengono a far bella figura. Desiderano, e come dar loro torto, che le si conduca con maestria, che le si facciano volteggiare con armonia e delicatezza, ma con una guida decisa e sicura, senza tentennamenti. Il ballo e' anch'esso comunicazione. Il corpo e' in grado di comunicare tantissimo. Un po' di sensibilita' e ci si accorge di parlare un'altra lingua. Queste donne mettono a disposizione il loro corpo come fosse un bianco papiro dove potersi dilettare in scritti poetici e virtuosi. Soccia se mi sono spinto in la'... Sta comunque di fatto che troppe volte il ballo viene vissuto e affrontato nella maniera sbagliata, secondo il mio personalissimo modo di interpretarlo. Io mi faccio troppe pippe mentali (sto ancora studiando per smettere...) precludendomi cosi' l'opportunita' di dilettarmi in possibili virtuosismi, ma sono anche franco con me stesso ammettendo di non conoscere che poche figure oltre ai passi base. Solo perche' non mi lancio in tentativi per provare cio' che in testa in qualche maniera c'e' gia'. Mannaggia a me e ai problemi eccessivi che mi faccio. Cosi' ogni tanto accendo il mio impiantino ai-fai e metto alla frusta le mie stupefacenti e sbalorditive Klipsch al suono de La Misma Gente, Willie Colon o Nino Segarra e ballo da solo. Presto usciro' di casa, ne sono sicuro :-)
Semplice no?
semplice A agg. 1 Che consta di un solo elemento, spec. in contrapposizione a doppio: filo, consonante –s. 2 Che consta di un solo elemento e non ha nulla di aggiunto o mescolato, spec. in contrapposizione a composto: i tempi semplici di un verbo. 3 Elementare, privo di complicazioni o difficoltà: ragioni semplici da capire; SIN. Facile; CONTR. Complicato. 4 Privo di ornamenti eccessivi: vestito, decorazione, arredamento semplice | Privo di affettazione, di ricercatezza: stile –s; vita –s; SIN. Naturale. 5 Detto di persona, schietto, sincero, senza malizia: gente semplice | Inesperto, ingenuo: una contadina semplice e rozza | (est.) Sciocco: che anima –s! 6 Preposto a un s. ha valore enfatico e rafforzativo e significa ‘solamente, nient'altro che’: è una semplice domanda; mi basta una semplice firma. 7 Posposto a un s. indica il grado più basso di una carriera, una gerarchia e sim.: segretario –s; soldato –s. B s. m. e f. Persona schietta, priva di malizia e spesso sciocca. ETIMOLOGIA: dal lat. simplex, comp. di semel ‘una volta’ e un deriv. di plectere ‘piegare’; propr. ‘piegato una sola volta’.
Io sono una persona semplice e come mi ha detto il mio alter ego (via email) il mondo e' complicato, le donne sono complicate, chi piu' chi meno, l'assetto della mia moto e' complicato, quindi devo temere le complicazioni. Io non sono affettato (la parola un po' mi fa ridere) e nemmeno ricercato (anche questa un po' mi solletica il riso). Avro' speranza?
Intanto mi svago fra un po' con Luttazzi e le sue lezioni di sesso, poi torno a pensarci...
- S i n g l e P a r t y -
Al momento e' solo un'idea. Ora si tasta il terreno. Partiamo col dire che saranno ammessi solo partecipanti single e/o persone il cui status mentale conquistato e' quello del vero single nonostante eventuali relazioni in corso. Si perche' Single, piu' che mai, deve essere uno status mentale. Questo status non va ad intaccare minimamente la fedelta' al/la proprio/a partner, anzi. Sempre che ci sia qualche babbeo che ci crede ancora come me... Ma questa era solo una inutilissima precisazione, ma si sa: io puntualizzo anche quando non ce n'e' bisogno (la mia rovina...). Stabilito a priori chi potra' esserci e chi no, anche se la definizione sara' da studiare e perfezionare meglio nel corso dello scongelamento dei ghiacci che mi circondano, tocchera' decidere una data da scegliersi tra un sabato sera a cena o una domenica a pranzo. Il luogo deputato per tale evento lo potrei suggerire io anche se rischio di essere un po' di parte: Ca' di Nebbia. Quel giorno ci sara' caldo o quanto meno bel tempo, ci si arrivera' in moto, ma i piu' sfigati potranno raggiungere la nota meta' anche a bordo di sardomobili (ma che tristezza) e se si decidera' per la "localita'" Ca' di Nebbia saranno disponibili diversi posti letto per chiunque non abbia la "scorza" per affrotnare il ritorno a casa.
Detto questo pubblico le date del Trofeo Regionale di Minimoto, date ovviamente che renderanno impossibile la mia partecipazione al Single Party.
- 14/03/2004 - Pomposa
- 21/03/2004 - Ripapersico (FE)
- 18/04/2004 - Rimini
- 25/04/2004 - Ferrara
- 09/05/2004 - Rimini
- 16/05/2004 - Rimini
- 30/05/2004 - Galliano
- 13/06/2004 - San Mauro a Mare
Non ho dati piu' precisi riguardo le piste di Rimini, ma questo e' un altro argomento che non ci riguarda.
Seguira' appropriata divulgazione per tale evento.
Tambu, Estrellita, Gillo e P.T.G. (ma sei single tu?) siete "nominati" d'ufficio. Frick, tu saresti da escludere, ma dobbiamo trovare la forzatura da fare al regolamento (gh!) per farti partecipare, ma non sara' facile. Avanti con le adesioni, le proposte e le critiche che poi aggiornero' il programma per renderlo piu' completo e Profescional (cit. Balasso).
Sono prigioniero! Non riesco ad uscire di casa, sommerso dalla neve... :-(
- Mimose -

Un pensiero dedicato a voi Donne. In particolar modo a Lady M. So che questa per molte e' una festa banale, anzi proprio non ci sarebbe nulla da festeggiare, e in parte sono pure d'accordo. La parita' non e' da intendersi come dimostrazione che la donna puo' fare cio' che l'uomo fa da sempre e magari facendolo anche meglio (non e' che ci voglia poi molto per certe cose...). Questa secondo me non e' una conquista. La donna ha molto da festeggiare, ma non solo oggi. Anche tutti i giorni dell'anno che restano. Viviamo in un periodo dove possiamo concentrarci solo su noi stessi, sul nostro benessere spirituale visto che le necessita' primarie bene o male sono state soddisfatte tutte dalla maggior parte. Riconosciamoci ognuno il proprio ruole e lavoriamo per migliorare quello senza scendere in sterili competizioni. La donna e' bella per quello che e'. Freguncaz che mi sappia fare le cose che so fare io. Non ce n'e' bisogno. Ognuno stia al suo posto altrimenti come ci si completa poi noi e voi? Come? Il futuro e' gay? Mumble mumble... forse mi son perso qualcosa :-D
Un abbraccio a tutte e in particolare alla Meraviglia
S.O.S. ai bloggers Pasticciando con il codice del blog vorrei capire cosa significano alcuni comandi tipo
| ecc. e come utilizzarli qualora volessi inserire delle tabelle e dei contenuti extra al mio blog. Questo anche perche' non riesco piu', e non so perche', a guardare il codice di altri blog. Prima cliccando la voce "HTML" dal menu "Visualizza" di Explorer, riuscivo a vedere e capire qualcosina dei codici di altri siti, ma ora non funzia piu'... :-(
Vorrei inserire delle piccole immagini nella colonna di sinistra, sotto tutti i link, ma non so come fare... Forse a fare questo ho imparato, ma non so controllare bene la loro posizione. Necessiterei piu' che di una spiegazione (sempre e comunque gradita) di qualche link da andare a spulciare per imparare. Grazie per le eventuali info e anche per solo aver letto questo messaggio.
Sono in salvo! Sono andato sul sito www.html.it e ho trovato risposte alle mie domande. Grazie per l'indicazione. Conoscevo quel sito, ma come un babbeo non ci ho nemmeno pensato che li' era il posto piu' scontato per trovare utili indicazioni.
Grazie Estrellita :-)
| |
Che casino la burocrazia domestica! Per uno come me e' decisamente un incubo. Adoro avere tutto in ordine, ma quando si tratta di ricordarsi bollette, scadenze varie, comunicazioni da fare, ecc. vado i panico. Delego tutto se posso. Poco importa se poi cosi' facendo qualcuno (leggi banche) se ne approfittano e sbagliano ogni tanto sui costi addebitati, tanto io non me ne accorgo. Non so neanche quello che guadagno che le mie buste paga non le vado nemmeno a prendere. Quando si sccumulano in ufficio mi chiamano e me le danno a dispense, tanto c'ho l'accredito dello stipendio in banca... L'importante e' che qualcuno pensi per me e faccia quello che dovrei fare io che io non ce la posso fare... Gia' occuparmi della lavatrice, dei panni da stirare (anche se pochi), della cucina (meno male che mangio poco), delle pulizie che anche se c'e' sempre musica a Ca' di Nebbia piu' di tanto non riesco a produrre (riferimento a musica e produttivita' trattato in un altro blog) e' un impegno non da poco per un single, non si vorra' mica farmi andar giu' di testa con tutte 'ste carte che dalla buchetta delle lettere mi richiamano all'ordine vero? Ho aperto lettere addirittura del novembre 2003. Mi trovo solleciti di pagamento quando ero convinto che la banca se ne fosse incaricata al posto mio mio! Comunque ho aperto tutta la posta suddividendola in appositi folder. Che ordine sia, per bacco! Mi sovviene una comunicazione dovuta a Telecom, ma non trovo piu' cio' che avevo messo in evidenza. Soccia, Ca' di Nebbia senza mobili e' un casino farla stare ordinata! Bisogna che mi decida a comprarmi qualcosa, ma sono terribilmente indeciso che genere di arredi scegliere. Paradossalmente farei meno fatica a scegliermi la donna della mia vita (saprei gia' dove andarla a prendere, gh!) piuttosto che l'arredo dei prossimi 10 anni. Sara' che se proprio mi rompo della donna la rispedirei da dove e' venuta senza bisogno di smontarla e di trovare qualcuno che se ne prende cura al posto mio. Pure "a gratis" e' difficile piazzare via i mobili vecchi...
Noglobal e Bologna Social Forum.
Pur ammettendo di non comprendere fino in fondo cosa significhi globalizzazione e che cosa si intenda realmente con questo termine, ho la netta sensazione che non sia una cosa cosi’ positiva come han sempre cercato di farmela bere. Vado a pelle per carita’, vedo le ragioni portate da una parte e le ragioni contrastanti dall’altra, un po’ leggo e un po’ cerco di leggere tra le righe. Una mia personalissima idea me la son fatta e non e’ che sono poi cosi’ contento della gente che ci rappresenta in questo paese e nel mondo, da qui lungi da me definirmi di sinistra. Ho messo in discussione tutto perfino il mio credo politico (se cosi’ lo si poteva definire). Vivo e mi rapporto agli altri secondo coscienza innanzitutto e soprattutto in funzione dei valori che mi sono sempre stati inculcati. Ma vedo che non e’ cosi’ per tutti e non e’ che l’ho scoperto adesso, ci mancherebbe… Pero’ non smetto mai di provare un certo disgusto, sdegno, rabbia, odio addirittura, quando vedo certa gente che strumentalizza situazioni di altra gente per fare la loro personalissima e ottusa guerra di potere alle istituzioni, a prescindere. Ora io vorrei capire perche’ dobbiamo (intendo noi, persone civili, che vivono rispettando regole e secondo le leggi) tollerare e scendere a delle trattative con della gente del genere che ha abbracciato un movimento di cui forse ignora il vero motivo che lo ha fatto nascere e che lo muove, solo perche’ come definizione di appartenenza si sentono nobilitati e perche’ poi di pretesti da “sfruttare” per le loro strumentalizzazioni ne trovano a bizzeffe? Parlo di quella feccia di persone che io ho sempre definito anarchichi, ma di quelli violenti, non di quelli consapevoli di che cosa significa realmente anarchia, zecche di questa societa’ che amano definirsi noglobal. Il noglobal e’ un’altra cosa. Il noglobal protesta con gli strumenti leciti che le regole della nostra societa’ civile mette a disposizione. Mi meraviglio comunque che i veri noglobal accettino che queste persone si definiscano tali, io me ne guarderei bene visto che poi il noglobal viene generalmente identificato con loro.
Comunque l’altro giorno si e’ consumata un’altra piccola guerra inutile e assurda che ha portato la nostra citta’a sostenere un costo sociale non indifferente per contrastare un gruppo di idioti, capitanati da un improbabile consigliere comunale che volevano impedire l’imbarco di qualche decina di extracomunitari, colpevoli solamente a loro dire di non avere il permesso di soggiorno. Ora, a parte il fatto che se esiste un permesso di soggiorno e’ solo per regolamentare l’immigrazione perche’ altrimenti chiunque si riverserebbe qui da noi. Che poi un individuo debba essere idealmente libero di girare su questo pianeta io sono d’accordo, ma questo e’ un altro discorso. Abbiamo delle regole che ci servono per “crescere” e quelle vanno rispettate o discusse nelle giuste sedi. Quindi se uno non ha il permesso di soggiorno e’ normale e giusto che se ne torni a casa, anche se e’ una mente eccelsa o un lavoratore come nessuno qui da noi e’ in grado di pareggiare. Comunque le “menti eccelse” che stavano e per fortuna sono state rimpatriate non hanno niente che un nostro qualsiasi cittadino italiano possa invidiare. Erano semplicemente plupregiudicati, gente della peggior specie, criminali, sfruttatori, ladri e quant’altro. Cosi’ come da tempo vengono discussi i Centri di Permanenza Temporanea (CPT). Teoricamente li’ dentro ci puo’ finire chiunque sia sprovvisto di permesso di soggiorno in attesa di essere identificato e rispedito a casa, ma non e’ cosi’. Li’ dentro ci finiscono solo le “menti eccelse”, quello che di meglio i nostri paesi extracomunitari vicini hanno potuto “partorire”. Gente che si e’ messa in evidenza con le proprie “opere”, reiterate nel tempo perche’ il nostro sistema giudiziario glielo permette ahime…
La badante priva del giusto titolo per stare qui da noi la’ dentro non la troveremo mai. Il clandestino che in qualche maniera vuole far del bene in Italia e si vuole ritagliare il proprio spazio onestamente e’ tollerato e lasciato in pace e questo e’ fuori di dubbio, fino a che riesce in qualche maniera, faticosamente e’ vero, ad ottenere la possibilita’ di avere il tanto sudato permesso di soggiorono. Sono da rivedere le leggi che regolamentano l’immigrazione perche’ qualcosa che “tocca” c’e’, ma fare delle assurde lotte contro i CPT mi sembra fuori luogo e far rientrare a forza questa guerra nei piani del movimento Noglobal mi pare appunto una forzatura, una strumentalizzazione.
Questo e’ ovviamente un mio personalissimo parere.

Si comincia? Sono ottimista, lo so, ma non riesco a non pensare a tutte le cose che da ora potrei fare se questo tempo tiene d qui in avanti. Non mi va di spugnettare coi siti di previsioni meteo, mi affido alle mie sensazioni. Non puo' nevicare per sempre :-) Mancano due settimane al mio debutto e io ancora non ho la licenza perche' devo ancora fare l'esame della pipi. Merd! La minimoto e' pronta dal mekka, ma devo ancora rodarla. La MTS e' nel box e sono due settimane che non la tocco. Mi manca. Ho voglia di rivedere i miei amici disseminati lungo gli Appennini, gli amici del Psicotour, perche' come sto in pace con loro non capita con nessun altro. Quante belle cose mi portera' un po' di sole. Gia' lo sento. Ok, oggi non ho molto da dire, ovvero ce ne sarebbe, ma non ne ho voglia del resto sto cercando di rimuovere. Ieri sera mi sono anche preparato la cena (filetto al pepe verde, una delizia) e oggi il pranzo (penne all'arrabbiata, un bijoux). Era da tempo che non mi facevo da mangiare. Ingrassero' mica? La dottoressa che mi ha visitato alla Medicina dello Sport mi ha deto che devo fare attivita' aerobica e che questo farebbe bene per abbassare la pressione, ma anche alla ciccia :-D Vado va, che ancora non ho finito le pulizie a Ca' di Nebbia e a questa casina glielo devo proprio.
Sole Finalmente un po' di sole. Per scaramanzia la moto la lascio in box. Mi sono concesso una piccola pausa durante queste pulizie domestiche che proprio questa dimora necessitava. Nonostante il bel tempo non mi sono risparmiato un bel carpiato all'indietro scivolando sul ghiaccio che circondava il bidone della spazzatura. Che spettacolo! Meno male che non c'era nessuno senno' sai le risate... Era una vita che non facevo un capitombolo del genere :-)
Excuse moi... "Carina quella ragazza" dice Luisa "Si, si" (con aria di sufficienza) rispondo io. "Be' dai, ha due begli occhi verdi, un bel viso... e' piu' carina della ragazza che mi hai fatto vedere prima, quell'amica tua del bar che ti piace tanto..." "Uhe' andiamoci piano, lei non si discute e poi la bellezza e' soggettiva. Io una persona la valuto globalmente; bisogna vedere come lavora il suo neurone, che interessi ha, cosa le piace... la mia amica, anche se la conosco poco, con questa non ce la cambio" E poi, penso dentro di me, quella li', con quei capelli scuri e quel nasino fatto cosi' sara' sicuramente meridionale; non che abbia nulla contro i meridionali per carita', pero' altra mentalita', altro modo di veder la vita, insomma solite cose che vedo lontane dal mio mondo. Ultimamente sono un po' orso io. La giovane al telefono pubblico finisce quello che stava facendo e si avvicina a noi e bussa al finestrino. Luisa lo tira giu' e lei, con un accento meravigliosamente francese, ci chiede se siamo in grado di aiutarla ad attivare quella carta telefonica prepagata che tanto la fa impazzire. Soccia Gigi, direbbe un mio amico di Castiglione, basta un accento per cambiare completamente un punto di vista. Improvvisamente quella ragazza e' diventata bellissima...
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